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    La moda del futuro passa da Roma

     
    Dopo quattro giorni di eventi e sfilate dedicati alle scuole di moda, ai brand emergenti e ai marchi Couture, Altaroma rivolge il proprio sguardo al futuro con “Fashion Digital Night”.

    Un collective fashion show che porta in passerella i 40 finalisti del concorso “Digital Made for young fashion talents” provenienti da 15 paesi nel mondo e selezionati da una giuria presieduta da Simonetta Gianfelici.

    Il concorso promosso da Fondazione Mondo Digitale ha ha assegnato i premi ai designer divisi in tre categorie, Biomaterial per cui vince il brand Noumena dalla Spagna, Wearable technology in cui vincono Giulietta Scatena e Luciana Romano dall’Argentina e infine Digital fabrication, per la quale vince la cinese Wei Chen Chi.

    Nelle tre categorie abbiamo visto sfilare sperimentazioni tessili all’avanguardia e alcune tecnologie già utilizzate dai giovani designer più innovativi, ma soprattutto una nuova sensibilità ambientale che sta facendo finalmente virare la moda verso un sempre più serio discorso di sostenibilità.

    Non è un caso che il vincitore assoluto sia Noumena, che ha sviluppato un processo di lavorazione del tessuto tridimensionale in grado di assorbire i gas serra e in tal modo contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico.

    Da segnalare anche l’interessante progetto di Lara Campos, che fa crescere i germogli delle piante direttamente sul tessuto con un incredibile effetto pelliccia veramente green.

    Molto bella da vedere in passerella anche la manipolazione tessile della texture 3d creata dalla studentessa della Accademia di Belle Arti di Napoli Ilenia Santarsiero.