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    La casa di Stephen King diventa officina per scrittori

     
    Il celebre scrittore statunitense, Stephen King, metterà a disposizione la sua dimora per creare un vero e proprio studio per aspiranti scrittori. L’idea è dello stesso re dell’horror, che ha precisato alcune restrizioni per l’apertura delle sue porte. 

     

    La notizia potrebbe sembrare un sogno per ogni amante dell’opera di quello che è comunemente considerato uno dei più grandi scrittori del XX e XI secolo.

    Ed in effetti, questa “fantastica” decisione, è partita proprio dalla quella mente immaginifica e piacevolmente contorta di Stephen King.

    Lo scrittore americano ha deciso di aprire le porte della propria casa per una sola, nobile ragione: l’amore incondizionato per la letteratura.

    La sua casa – situata a Bangor, nel Maine – sarà dunque adibita a luogo di ispirazione e lavoro per ogni aspirante scrittore.

    La scelta è stata presa da entrambi i coniugi King, i quali hanno però imposto delle dovute restrizioni per evitare che la propria dimora diventi un mero polo di attrazione turistica, più di quanto già non lo sia.

    La suggestiva abitazione non sarà né un museo, né un luogo di interesse turistico, ma esclusivamente un posto dove chi ama l’arte della scrittura potrà esercitarsi a rendere fruibili al mondo quelle stesse proiezioni fantastiche della mente che hanno reso famoso in tutto il mondo proprio Stephen King.

    Lo scrittore, negli anni, ha notato un grande flusso di curiosi e fan impegnati in veri e propri pellegrinaggi verso i suoi cancelli.

    Proprio per tale ragione ha espressamente dichiarato (anche in un post su Facebook) che la sua casa non sarà visitabile al pubblico, ma solo a coloro i quali cercano, da tempo e  magari senza successo, la giusta musa per il proprio romanzo.

    Leggi il post ufficiale: 

    There's been a lot of recent press — and some misinformation — about what's going on with the house at 47 West…

    Publiée par Stephen King sur Vendredi 18 octobre 2019

     

    La casa nella piccola cittadina del Maine, negli Stati Uniti, è il luogo dove Stephen King e la sua famiglia hanno soggiornato per la maggior parte della loro vita.

    Proprio lì dove il suo genio ha ideato alcuni dei suoi più noti e terrificanti personaggi, tra cui quelli di It (adattato cinematograficamente di recente), Insomnia e tantissimi altri ancora.

    Nonostante ciò, l’autore di Shining e di oltre 80 opere letterarie, ha deciso di fornire la possibilità di attingere da un posto che per lui è stato più che una semplice casa: una fabbrica mentale, un’officina del pensiero e della fantasia.

    La richiesta di King e di sua moglie è stata accolta con larghissimo favore dal comune di Bangor che, proprio grazie al suo più illustre cittadino, nel tempo ha incrementato sempre più il suo flusso turistico.

     

    Stephen King riceve il prestigioso “National Medal of Arts” dall’allora presidente degli Stati Uniti Barack Obama alla Casa Bianca. Credits. ANSA Foto.

    Quando aprirà?

    Difficile dare una risposta precisa.

    Infatti – come si legge anche ne post di cui sopra – lo stesso Stephen King ha dichiarato che il progetto è tuttora in fase embrionale.

    Ci vorranno, come minimo, almeno uno o due anni per l’apertura delle porte della sua casa agli aspiranti scrittori.

    In più, oltre che studio e luogo di ricerca, la dimora sarà anche un grande archivio dei documenti dello scrittore, i quali attualmente sono situati nell’Università del Maine.

    Insomma, il sogno di entrare nelle stanze di una delle menti più geniali della letteratura – passata e presente – sta per avverarsi.

    Ovviamente solo per chi possiede quel grande dono o quella inalienabile malattia di cui Stephen King è affetto da sempre: la scrittura.

    Ah… e data la natura del luogo: attenzione alle sorprese!

    Jack Nicholson in un frame della versione cinematografica di Shining diretta da Stanley Kubrick del 1980. Credits. ANSA Foto.