fbpx

    John Varvatos, new collection dedicata ai Led Zeppelin

     
    Plant
    Lo stilista americano dedica la sua nuova collezione ai Led Zeppelin, per festeggiarne i 50 anni di carriera, con la capsule collection “Jonh Varvatos X Led Zeppelin”

    John Varvatos, star Usa, marchio menswear americano firmato dall’omonimo designer, lancia una collezione Primavera/Estate 2020 e una capsule ispirata all’iconica rock band inglese Led Zeppelin, che ha compiuto 50 anni dall’uscita del primo album. Una minicollezione – presentata al Pitti di Firenze – a base di giubbotti in pelle o in velluto ricamati con il nome del celebre gruppo, ispirati a quelli indossati nei concerti dai mitici Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham.

    La collezione maschile di Varvatos è dedicata agli Independent Guys, una nuova generazione di uomini creativi che si esprimono attraverso un guardaroba a più strati che richiama la cultura urbana. Non mancano riferimenti all’era musicale Post-Punk e alla cultura pop, mix di generi e culture. Cromatismi dalle tinte morbide si mixano a colori più vivaci, utilizzati per tessuti più leggeri. Novità, l’utilizzo dello stile tie-dye – tipico della prossima stagione – rielaborato e reso più saturo.

    «I Led Zeppelin non avevano mai realizzato una collezione così completa e di questo tipo, al massimo avevano fatto produrre delle magliette», ricorda con orgoglio lo stesso John Varvatos, che racconta come è nata la collaborazione con la band rock inglese: «Sono amico da molti anni di Jimmy Page e Robert Plant, e con loro volevamo celebrare in modo speciale il 50° anniversario dalla registrazione del loro primo album in studio. Ne è nata una collezione composta da una ventina di capi che combinano bellissime pelli, velluto, e tanto lavoro artigianale realizzato a mano, per produrre giacche, giubbotti, thor jackets e anche alcune magliette, i quali verranno venduti a livello mondiale presso alcuni selezionati retailer e negozi del mio brand». 

    Inusuale per il Pitti e per i suoi classical dandy, sempre in posa, il lancio della capsule collection ispirata alla rock band. Certamente una provocazione da parte dello stilista, nei confronti di “uno stile troppo perfetto per il suo gusto“, come lo ha definito.

     

    Chi è John Varvatos?

    Nato e cresciuto a Detroit, dopo un primo approdo in Ralph Lauren, fa seguito il ruolo di responsabile del design dell’abbigliamento maschile di Calvin Klein. Nel 1999 il bisogno di creare qualcosa di nuovo, diverso da tutto il resto: nasce una nuova voce, con un DNA differente, una personalità diversa. Oggi Varvatos ha 30 negozi monobrand in tutto il mondo, che registrano un incremento del 10% di fatturato annuo e una crescita del 15% nelle vendite e-commerce.

    Varvatos parla anche del mercato italiano, per il quale non ha i serbo alcun progetto per il momento: «Ritengo l’Italia una nazione atipica per noi, dove non siamo molto distribuiti. Per la maggior parte, gli italiani sembrano apprezzare di più i marchi locali. A volte mi sembra che in Italia ci sia uno stile che la gente segue, e non un vestirsi dettato da scelte individuali, che ci si adegui alla moda del momento, invece che crearsi un proprio stile» sostiene lo stilista.