Infortunio Salah, Egitto in rivolta contro Sergio Ramos

    Fotografia: Ramos, in primo piano, e Salah a terra dopo lo scontro (ANSA)

    Un anno fantastico terminato in lacrime, quelle per la sconfitta in Champions League e quelle per l’infortunio a seguito di uno scontro con Sergio Ramos, che potrebbe costargli la partecipazione al Mondiale col suo Egitto. E’ la finita così la stagione dell’attaccante africano del Liverpool Mohamed Sala, un epilogo che ha scatenato la rabbia dei suoi connazionali.

    La nazione africana è in fibrillazione, in attesa di sapere se il suo gioiello prenderà parte alla competizione iridata, a tal punto che che un avvocato egiziano, Bassem Wahba, ha dichiarato che reclamerà nei confronti del difensore spagnolo del Real un indennizzo di 1 miliardo di euro (ha promesso di devolvere in beneficenza il ricavato): “Ramos ha intenzionalmente ferito Salah e dovrebbe essere punito. Presenterò una denuncia alla Fifa e chiederò un risarcimento, che potrebbe superare 1.000 milioni di euro per danni fisici e psicologici“. Pubblicità e provocazioni dei singoli a parte,  in Egitto è partita una petizione online che chiede alla Fifa una punizione per Sergio Ramos: ha già raccolto quasi mezzo milione di firme.

    Andando ai fatti, la diagnosi post infortunio ha parzialmente tranquillizzato tutti. La sublussazione della spalla non è certo un piccolo inconveniente ma Hector Cuper spera di recuperare il suo gioiello per la terza partecipazione della terra dei faraoni alla Coppa del mondo.

    Nelle precedenti due edizioni l’Egitto aveva respirato l’aria del torneo iridato sempre in Italia: nel 1934 e nel 1990. Nel primo caso giocarono solo una partita, contro l’Ungheria futura finalista, perdendola e uscendo subito dalla competizione; nella seconda occasione l’Egitto, inserito in un girone di ferro con Inghilterra, Olanda campione d’Europa in carica ed Eire, riuscì a chiudere più che dignitosamente. Due pareggi, però, non gli bastarono per andare avanti e accedere agli ottavi. In quel girone passarono comunque in tre: Inghilterra, Olanda e la ripescata Eire; il sogno degli egiziani si spense proprio all’ultima partita, persa contro l’Inghilterra a Cagliari. Il girone con Russia e Uruguay superfavorite, sulla carta, ai prossimi Mondiali concede poche chance all’Egitto che peraltro deve sciogliere proprio il nodo legato alla presenza o meno di Salah, o in ogni caso alle sue condizioni fisico-atletiche.

    Potrebbe piacerti anche

    Major League Soccer: Giovinco il più pagato

    Dopo l’elenco degli allenatori di calcio più pagati al mondo, arriva quello dei calciatori ....

    Parma torna italiano, l’Inter fa affari in Cina

    Nei campionati maggiori europei di calcio sono una ventina i club di proprietà cinese. ....

    Race to Dubai: Molinari insidiato da Fleetwood e Rose

    La lotta per la vittoria della Race to Dubai entra nel vivo e vede ....