Impresa Molinari: vince il BMW PGA Championship

Fotografia: Francesco Molinari (ANSA)

Francesco Molinari sognava una rivincita su Alex Noren al “quinto” major del golf, dopo la sfida di un anno fa e ci è riuscito.

In Inghilterra, il piemontese ha conquistato il BMW PGA Championship, uno tra i più importanti tornei dell’European Tour (inserito nelle Rolex Series), grazie a una prova super chiusa in 271 (70 67 66 68, -17) colpi, due di vantaggio su Rory McIlroy, ex n.1 al mondo, e tre sullo svedese Alex Noren (campione uscente) e sul danese Lucas Bjerregaard (entrambi 3/i a -14).

Molinari è il terzo azzurro a riuscire nell’impresa dopo Costantino Rocca (1996) e Matteo Manassero (2013).

Un biglietto da visita di tutto rispetto per Molinari in vista del 75/o Open d’Italia in programma la prossima settimana a Soiano del Lago (31 maggio -3 giugno), dove il golfista torinese, dopo i successi del 2006 e del 2016, proverà a centrare una storica tripletta mai riuscita prima a nessun italiano. Intanto Molinari si gode un successo preziosissimo nella prima delle otto gare delle Rolex Series ottenendo punti fondamentali nella corsa alla Race to Dubai 2018. Con l’impresa del piemontese l’Italia conquista il primo successo stagionale sull’European Tour.

E’ fantastico – le parole di Molinari – ho sperato tante volte di vincere questo torneo e finalmente ce l’ho fatta. Non vedo l’ora di tornare qui l’anno prossimo da campione“. A Virginia Water quinto posto per il thailandese Kiradech Aphibarnrat e il sudafricano Branden Grace (entrambi a -13). Terminano in 20/a posizione i britannici Tommy Fleetwood (campione della Race to Dubai 2017) e Ian Poulter (-7), che hanno preceduto in classifica Matteo Manassero (27/o a -6). Solo 52/o Andrea Pavan (-1), con Bertasio 60/o (+1).

Con il successo in Inghilterra il torinese porta a 5 i trionfi in carriera sul massimo circuito europeo eguagliando proprio Rocca. Dopo le vittorie all’Open d’Italia (nel 2006 e nel 2016), nel WGC-HSB Champions (2010) e nell’Open di Spagna (2012), a cui vanno aggiunte la Coppa del Mondo del 2009 e la Ryder Cup del 2010, è arrivata una delle gioie più importanti per Molinari. Standing ovation e bagno di champagne per l’azzurro al termine della vittoria, inondato da Manassero, Nino Bertasio e Andrea Pavan, tra i compagni d’avventura al Wentworth Club.

L’impresa di Francesco Molinari nel BMW PGA Championship in Inghilterra “è il miglior viatico per l’Open d’Italia“. Lo ha sottolineato Gian Paolo Montali, il dg del Progetto Ryder Cup 2022, a pochi giorni dal torneo che inizierà giovedì al Gardagolf Country Club di Soiano del Lago (Brescia). “Lo sviluppo del nostro movimento passa anche per le vittorie di tornei importanti e prestigiosi da parte dei nostri campioni – ha osservato Montali – Francesco non doveva dimostrare nulla a nessuno, ma questo successo arriva in un momento strategico per il nostro progetto di diffondere il golf nelle case degli italiani. Ha dimostrato di essere uno dei più forti golfisti al mondo, ha battuto Rory McIlroy, e all’Open si ritroverà ad affrontare l’altro rivale superato in Inghilterra, Alex Noren“.

 

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