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    Il segreto della pelle giovane si chiama Col17a1

    Fotografia: Trovato un "elisir di giovinezza"? (Shutterstock)

    Non avendo una sorgente di eterna giovinezza, l’estetica si affida alla scienza per trovare soluzioni che ritardino la comparsa di rughe e altri segni del tempo, oppure che li nascondano.

    Recentemente, una possibile soluzione a questi problemi è stata indicata nella proteina Col17a1 che non avrà un nome evocativo o particolarmente bello ma che sembra faccia bene il suo lavoro: far apparire la pelle più giovane, elastica e morbida. L’effetto viene ottenuto dalla stimolazione dell’azione di una proteina di collagene che incoraggia la ‘competizione’ tra cellule staminali, studiata da Emi Nishimura, della Tokyo Medical and Dental University.

    I raggi Uv, lo stress ossidativo e l’età comportano una diminuzione dei livelli di questa proteina, che incoraggia un processo per il quale vengono “espulse” le cellule più deboli sostenendo la replicazione di quelle più forti. Quando ciò accade, la pelle appare più sottile, più incline al danno e più lenta a ‘guarire’.La ricerca si basa su indagini su elementi che potessero dare il via al processo anti-invecchiamento della pelle; gli studiosi hanno isolato due composti chimici – Y27632 e apocinina – entrambi testati su cellule della pelle, con risultati positivi. Dai risultati dello studio, importanti nell’ambito della medicina per contrastare l’invecchiamento, potrebbero nascere grazie a una collaborazione con l’industria farmaceutica e cosmetica prodotti come creme o compresse che potrebbero fermare il deterioramento della pelle e promuoverne la riparazione.