Wired Next Fest 2018: il presente al centro, non il futuro

 

Attesi anche Casaleggio, Boldrini, Cracco ed il “biografo dei geni” Issacson tra i 175 ospiti della sesta edizione del Wired Next Fest, a Milano dal 25 maggio. Tra le attività che fanno uso della tecnologia, le macchine di Leonardo controllabili via smartphone ed il robot umanoide Nao.

 

Da Leonardo Da Vinci all’intelligenza artificiale, dagli stili di vita alla politica, il Wired Next Fest 2018 si concentra sulle contaminazioni e sul presente nella sua sesta edizione, in programma a Milano dal 25 al 27 maggio.

“Le tecnologie ormai annullano la distinzione tra analogico e digitale: lo vediamo tutti i giorni, con lo smartphone ormai protesi del nostro corpo. Bisogna pensare a nuovi paradigmi”. E’ il manifesto del direttore di Wired, Federico Ferrazza, che parla di una manifestazione sempre più attenta al contemporaneo più che al futuro. Sarà questo il compito dei 175 ospiti in arrivo ai Giardini Indro Montanelli, tra cui – ultimi annunciati – Davide Casaleggio che sabato 26 parlerà dell’impatto della tecnologia sulla società, e l’ex presidente della Camera Laura Boldrini che venerdì 25 interverrà sulla parità di genere nel lavoro. Il ‘biografo dei geni’ Walter Isaacson (26 maggio), parlerà del ruolo delle contaminazioni per personalità come Steve Jobs o Leonardo, al quale ha dedicato il suo ultimo libro.

Annunciati oggi anche l’astronauta Paolo Nespoli, lo scrittore Amitav Ghosh e la vice segretaria della Croce Rossa Italiana Barbara Contini, che si aggiungono all’attivista Chelsea Manning, l’esperta di AI Kate Crawford, la fondatrice di Mozilla Foundation Mitchell Baker, e ancora Riccardo Chailly, Carlo Cracco e l’ex pornostar Stoya.

Come dimostrano i 202mila partecipanti del 2017 (contando l’edizione di Firenze, ormai appuntamento fisso), Wired Next Fest è anche un evento pop: in cartellone, Paola
Cortellesi, una reunion del cast e degli autori della serie ‘Boris’ e Zerocalcare. Musica al centro con i talk di Negramaro, Gué Pequeno, Marta Salogni, Maneskin, e con i concerti in programma, ben quindici. Alcuni nel planetario civico di Daniel Blumberg, Raphael Gualazzi, John De Leo e Danilo Rea con Alex Braga ed un’intelligenza artificiale; e
quelli sul palco principale di Calibro 35, degli inglesi Jungle (25 maggio), del rapper Gemitaiz e del dj tedesco Robin Schulz (26 maggio).

Partecipano i fenomeni web come The Jackal, The Pills, Le Coliche, Lercio, Fotografie Segnanti e i comici Edoardo Ferrario e Maccio Capatonda. Tra le attività educative e ricreative che fanno uso della tecnologia, una escape room in realtà virtuale, le macchine di Leonardo controllabili via smartphone ed il robot umanoide Nao.

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