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    Il caffè aiuta a sopportare il dolore

    Fotografia: Il caffè aumenterebbe la soglia del dolore (Ansa)

    Ultimamente, sul caffè si sono scoperte diverse cose, dal gusto – quello dei distributori automatici è in forte ascese – alla salute: tiene svegli e fa bene al cuore.

    Adesso uno studio condotto dallo psicologo Burel Goodin, della University of Alabama a Birmingham evidenzia che bere regolarmente caffè, o altre bevande contenenti caffeina, aiuta a sopportare il dolore, aumenta la soglia di tolleranza. La notizia è stata resa nota a pochi giorni dalla Giornata Internazionale del Caffè, istituita dall’International Coffee Organization (ICO), avviato in collaborazione con l’ONU per migliorare la cooperazione tra le nazioni che consumano, distribuiscono e producono caffè.

    Goodin ha stimato che un consumo medio di caffeina di 170 milligrammi al giorno, pari a circa due tazzine di caffè, sebbene il 15% dei partecipanti consumasse oltre 400 milligrammi al giorno di caffeina. Ha condotto un classico test per misurare la soglia individuale del dolore: i volontari venivano stimolati sull’avambraccio con applicazione di calore e pressione a intensità crescenti e decrescenti e veniva chiesto loro di dire quando il dolore diveniva insopportabile e quando, invece, tornava a essere un fastidio tollerabile. È emerso che pur tenendo conto di altri fattori noti che possono influenzare la soglia del dolore (ad esempio sesso, consumo di alcolici e fumo etc), la capacità di sopportazione individuale cresce al crescere del consumo giornaliero di caffeina.