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    IGIST il romanzo che leggi su carta e vivi in un App

    Fotografia: Raffaele Marino
    L.S. Larson - IGIST
    L’autore americano L.S. Larson con il suo romanzo di formazione IGIST, aprirà il Festival Capalbio Libri (26 luglio – 4 agosto) domani, venerdì 26 luglio alle ore 20:00 in Piazza Magenta a Capalbio.

    Noi di Maxim Italia l’abbiamo incontrato oggi, prima del Festival Capalbio Libri, in un’anteprima alla stampa italiana, per andare alle origini di IGIST (acronimo per Intergalactic Institute of Science and Technology), il romanzo di formazione che integra alla lettura classica su testo, un’esperienza di realtà aumentata tramite un’applicazione per lo smartphone che consente al lettore di accedere a contenuti aggiuntivi, intervenire sulla trama e confrontarsi con la community.

    La storia si basa sun un’ambientazione futura, andiamo avanti nel tempo di 100 anni, dove la protagonista Emi, una giovane studentessa che ha appena concluso un ciclo di studi e che ha presentato domanda per l’Istituto di Scienze e Tecnologie più prestigioso dell’universo, deve trovare l’antidoto ad un’epidemia che sta mietendo vittime sulla terra.

    L.S. Larson ha impiegato 4 anni per completare il primo romanzo di quella che si prevede una saga, l’autore ha rivelato di aver sviluppato un progetto di ben 5 capitoli, e ha deciso di sviluppare l’App dopo aver osservato a fondo le sue figlie: “mentre scrivevo il libro vedevo che le mie figlie erano molto prese dal loro smartphone, per questo ho creato un’App che permette di entrare nel mondo di IGIST, creando un’interazione che favorisce la lettura”.

    I rimandi da carta a digital sono continui, Larson ci spiega che ogni capitolo è pieno di indicazioni che permettono di ottenere dei “bonus” da utilizzare nella App, come ad esempio la valuta digitale di IGIST che permette di comprare gli oggetti che servono a terminare le varie missioni. Non mancano gli ologrammi personalizzabili con la propria faccia e una serie di stickers dei personaggi della storia che si possono socializzare. Grazie a questa interazione l’autore vuole avvicinare anche i più riluttanti alla lettura, invogliandoli a fare l’esperienza di aprire un libro.

    IGIST gode già di un buon successo negli Stati Uniti ed è tradotto in spagnolo, giapponese, mandarino e in italiano. L’Italia, ed i particolare Roma, è molto amata da Larson che ci svela di essersi ispirato alla nostra architettura classica nella riproduzione degli edifici presenti nella storia.

    Domani, 26 luglio, appuntamento a Capalbio, dove L.S. Larson lancerà il messaggio chiave di IGIST: “Siamo tutti coinvolti in questa missione! Create il mondo in cui volete vivere. L’ingegno può risolvere qualsiasi problema.”.