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    I nostri amici pelosi ci seguiranno anche a lavoro

    Fotografia: Shutterstock

    Il 21 giugno si celebra la giornata del cane in ufficio, ma il 91% delle aziende ad oggi non ammette l’ingresso di animali

    I nostri amici a quattro zampe sono ormai parte integrante della famiglia e, dal 1999, il 21 giugno si celebra la giornata mondiale del cane in ufficio. Molte ricerche, negli anni, hanno dimostrato come la presenza degli animali domestici sul luogo di lavoro abbassi i livelli di stress. 

    Quante sono le aziende in Italia attrezzate per la presenza di animali? Gli italiani sono favorevoli?        InfoJobs ha condotto un’indagine per analizzare quanti siano effettivamente gli italiani favorevoli e ha svelato che ben il 75% vorrebbe avere questa possibilità anche se la barriera più grande sono proprio le aziende visto che soltanto il 9% è attrezzata per farlo. Il 13% degli italiani lo farebbe soltanto se ci fosse un pet sitter o comunque un ambiente dedicato. E ancora, secondo il 43% i cani in ufficio portano allegria e migliorano la giornata lavorativa. Per il 38% è addirittura da considerarsi un benefit che l’azienda dovrebbe mettere a disposizione dei dipendenti.

    Se da una parte c’è chi porterebbe con sé il proprio cane, c’è anche chi, pur avendo un animale domestico, crede che il cucciolo potrebbe non sentirsi a suo agio al di fuori dell’ambiente domestico, chi crede che l’ufficio non sia un luogo adatto agli animali e altri che sia una fonte di distrazione. 

    I benefici della presenza di animali sul posto di lavoro è supportata da moltissimi studi, tra cui una ricerca della University of Licoln, da cui emerge che le persone siano più concentrate sul proprio lavoro (+33,4%) e dimostrino una maggiore dedizione (+16,5%). Superiori anche la soddisfazione nella gestione casa-lavoro (+14,9%) e la qualità di vita lavorativa (+16,9%). Altri studi sostengono anche che ciò aiuterebbe il dialogo tra i colleghi.

    Negli Stati Uniti in una azienda su cinque, tra cui Google e Amazon, è consentito portare i propri animali a lavoro.

    In Italia, Google e Nintendo hanno aperto le porte agli amici a quattro zampe. L’azienda di Elisabetta Franchi, sempre in prima linea nella difesa degli animali, ha dato vita al progetto “Dog Hospitality”, grazie al quale tutti i dipendenti possono portare con sé al lavoro il proprio cane. Mars Italia ha dato il via al “Pet Friendly Day”: una volta al mese tutti i dipendenti dell’azienda possono portare in ufficio il proprio cane. Anche Purina, l’azienda che produce alimenti per animali, da qualche anno ha avviato Pets@work, l’iniziativa che valorizza la relazione fra persone e animali domestici anche sul posto di lavoro.