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    Hofstätter, il Gewürztraminer è un vino seducente

     
    Può il re del Pinot Nero estendere il suo regno a vini bianchi di altrettanta eleganza e freschezza?  La risposta è “sì” se il vigneron in questione è Martin Foradori Hofstätter e se tra le sue tenute o meglio “vigne” – denominazione introdotta in Alto Adige per l’identificazione dei Cru – vi è il Kolbenhof, maso tra i più storici e prestigioso cru di Gewürztraminer.

    Situato nella frazione di Söll-Sella, sopra al paese di Termeno (BZ), il maso Kolbenhof e suoi vigneti offrono le condizioni ideali per questo vitigno dagli acini color rosa antico.  “Il Gewürztraminer è un vino seducente – afferma Martin Foradori Hofstätter -. Già il colore del grappolo è eleganza pura”.

    Quattro generazioni e oltre un secolo di esperienza hanno fatto della tenuta J. Hofstätter una delle firme più blasonate del mondo del vino italiano. La cantina sorge tra le spesse mura di un’imponente costruzione del XVI secolo, nel centro di Termeno, proprio accanto alla chiesa di questo paese in provincia di Bolzano.

    Ed è proprio qui che Martin Foradori Hofstätter ha voluto dedicare a questo vitigno uno dei più interessanti progetti di enoturismo della regione: si tratta del Giardino-Vigneto del Gewürztraminer, un vero “laboratorio” all’aperto dove sono state piantate oltre 30 tipologie di questa varietà con diversi cloni, mutazioni ed incroci.

    In questo eden verde – aperto gratuitamente al pubblico tutto l’anno – ci si può rilassare su comode panchine ammirando un altro splendido angolo di natura e di filari circondati da fiori di ogni tipo. “Il Gewürztraminer è una delle varietá più antiche del mondo. Test scientifici hanno dimostrato che varietà come Cabernet e Pinot Nero contengono nel loro DNA tracce di Gewürztraminer”, spiega il vignaiolo quasi a sottolineare come il suo progetto sia stato un omaggio doveroso.

    Già dal 1987 – e questo è un primato – il Gewürztraminer di casa Hofstätter porta il nome del vigneto in cui nasce, ovvero il Kolbenhof, dove soffiano i venti freschi del monte Roen, tocco finale che, insieme al terroir, contribuisce a rendere inconfondibile il Vigna Kolbenhof Gewürztraminer.

    A un vignaiolo come Martin Foradori Hofstätter, carattere deciso e spirito innovativo, non basta però produrre un grande Gewürztraminer, amato in tutto il mondo. Ed è così che si è spinto oltre creando un Gewürztraminer che matura per dieci anni sui lieviti fini in botti da 500 litri.

     

    Il Konrad Oberhofer Vigna Pirchschrait Gewürztraminer annata 2008, attualmente sul mercato, è la celebrazione della longevità dei vini bianchi e la consacrazione dei confini del regno di Foradori Hofstätter. D’altra parte al vigneron non basta giocare con la linea del tempo per dimostrare quanto il vino possa competere con la raffinatezza di altri settori del Made in Italy.

    Dal 2017 il vignaiolo di Termeno ha portato la sua sfida al regno dei bianchi in alta quota: tra i 790 e gli 850 metri di altitudine del Maso Michei, in Trentino, nascono due Müller Thurgau e un Sauvignon, il Michei, che sono la celebrazione della viticoltura eroica di alta montagna, dove tutto viene fatto a mano e sono mineralità e freschezza a dettare le regole.