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    Golf: coming out di Melissa Reid

    Fotografia: Melissa Reid (ANSA)

    Melissa Reid ha fatto coming out. La vincitrice di 6 titoli nel LPGA Tour ha deciso di uscire dall’ombra e di raccontare la sua storia: “Ho dovuto proteggere a lungo la mia omosessualità perché in alcuni paesi in cui giochiamo è considerata illegale. Nella mia vita privata, non ho potuto essere così aperta come avrei voluto. Ho protetto a lungo la mia ragazza e sono sempre stata attenta a dove portarla. Adesso è arrivato il momento di cambiare pagina.” “Vorrei vedere più donne inserite nell’organizzazione del golf – aggiunge la 31enne – anche come spettatrici durante le gare. Così come sogno di ammirare maggiori pubblicità di atlete, perché io ho dovuto proteggere per tanto tempo la mia omosessualità per non mettere a repentaglio carriera e sponsor. Spero tutto questo possa servire per mettere fine a una grande ingiustizia. Ho sempre creduto nella lotta per l’uguaglianza.”

    Nel corso degli anni sono stati molti gli atleti e sportive che hanno dichiarato pubblicamente la propria omosessualità per viverla alla luce del sole; per ricordare qualche nome: le tenniste Billie King e Martina Navratilova, il tuffatore Greg Louganis, la pallavolista italiana Paola Egonu, il calciatore Justin Fashanu (che si suicidò nel 1998) e Gareth Thomas, capitano della nazionale gallese di rugby.

    Quest’ultimo, alcune settimane fa ha subito una aggressione omofoba nella sua Cardiff, a seguito della quale ha ricevuto la solidarietà dalla nazionale francese di rugby.

    E’ tutta italiana, sempre nella palla ovale, una’iniziativa contro l’intolleranza sessuale: la franchigia delle ZebreLibera Rugby Club hanno dato vita al calendario ‘Rainbow 365 – Colori vs Omofobia’.