Gli incredibili 2, tanti vip per le voci italiane

Fotografia: 'Gli Incredibili 2' a settembre anche in Italia (Sarunyu L / Shutterstock.com)

Negli Usa, ‘Gli incredibili 2’ di Brad Bird  ha rastrellato 29 milioni di dollari nel week end , diventando il primo film animato a infrangere il tetto del mezzo miliardo nel mercato domestico, volando a 781 milioni di dollari.

Ha ragione il regista Brad Bird (Il gigante di ferro e Ratatouille) nel dire che il suo film non è solo per ragazzi, perché questo sequel, a 14 anni di distanza dal film d’animazione da lui firmato e premiato con l’Oscar, ha una storia ben scritta e che funziona che mette al centro poi, con grande modernità, un’eroina: Helen/Elastigirl.

Invece il maschio alfa di turno, Bob/Mr Incredible, si ritrova a gestire la casa e la prole, composta da ipertonici adolescenti supereroi. Non solo. Nel film anche il cattivo è donna (Evelyn). È lei infatti a voler assoggettare il mondo con una ipnosi da schermo. E mentre Bob deve gestire le imprese quotidiane di una casa con gli scatenati Violetta, Flash e il piccolo neonato Jack-Jack, i cui molti poteri stanno per essere scoperti, Helen cerca, con grande difficoltà, di riscattare i supereroi di tutto il mondo ingiustamente ritenuti fuorilegge.

Oggi a Roma parlano de Gli incredibili 2 alcune delle voci italiane: Amanda Lear (Edna Model), Orso Maria Guerrini (Rick Dicker), Bebe Vio (Voyd) e Tiberio Timperi (Chad Brentley). “Mai fatto doppiaggio – dice la Vio, campionessa mondiale e paralimpica di scherma – è stato fichissimo. Mi piace il personaggio di Voyd, perché è una mezza matta e poi parla veloce proprio come me“. Sul suo rapporto con la tecnologia spiega con ironia: “Avendo tante protesi, adoro la tecnologia. Se mi mettono una mano nuova non posso che essere felice“. Mentre i supereroi per la Vio sono quelli della sua Onlus: “Quando vedo un bambino di sette anni senza una gamba mettersi per la prima volta una protesi e tentare di correre, quello per me è un supereroe“.

Amanda Lear, che interpreta la snob Edna, stilista di supereroi, dice invece del suo personaggio: “Lei non ha poteri, ma fa solo look come Anna Wintour. Quando me l’hanno proposta l’ho trovata bruttissima, ma è una donna che alla fine fa ridere, è simpatica“. Sul tema eroismo e superpoteri, la Lear ha sue personalissime opinioni. “Per me è eroico camminare sui tacchi a spillo“, mentre come superpotere vorrebbe essere invisibile: “Così non dovrei truccarmi e controllare quello che fa il mio ragazzo senza essere vista“.

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