fbpx

    Ghost a teatro: l’amore di Sam e Molly in un musical

    Fotografia: Ansa Foto
    Uno spettacolo made in Italy che richiama il film cult. Nel ruolo di Patrick Swayze e Demi Moore, Mirko Ranù e Giulia. Debutto il 25 e 26 gennaio a Bologna

     

    «È una storia più attuale che mai. Con questo romantico thriller vorremmo che lo spettatore potesse stringere la mano della persona a cui tiene, per non perdere l’occasione di dirle ti amo perché i treni della vita passano una sola volta e non si può tornare indietro»

    Queste le parole del regista Federico Bellone – noto al pubblico per aver diretto la regia di Mary Poppins, Dirty Dancing e A qualcuno piace caldo – nel presentare Ghost, il Musical. Lo spettacolo debutterà con due date – 25 e 26 gennaio – a Bologna. Seguirà al Teatro Sistina di Roma – dal 28 gennaio al 9 febbraio -, all’Arcimboldi di Milano – fino al 1° marzo -, per poi toccare i teatri di circa 20 città italiane.

    Un fantasma sul palcoscenico protagonista di un amore che va oltre la morte, una storia romantica di passioni e di amicizia tradita. Un thriller che alterna tensione paranormale, comicità, colpi di scena, con travolgenti scene corali e coreografie gospel e soul.

    L’amore struggente tra Sam e Molly, che nel cult movie anni ’90 ha commosso intere generazioni di spettatori, viene ora riadattato alle regole teatrali – in una fedelissima trasposizione del film – grazie alla sceneggiatura di Bruce Joel Rubin, con una colonna sonora originale che riporta la memoria al pop-rock di trenta anni fa grazie a due grandi nomi della musica – David Stewart e Glen Ballard. Su tutto aleggia la mitica canzone “Unchained melody” dei Righteous Brothers, marchio di fabbrica sonoro del film.

    La trama

    le vite di Sam (Mirko Ranù), bancario di New York, e Molly (Giulia Sol), giovane artista, vengono sconvolte dall’omicidio di lui, durante una rapina. Sam diventa un fantasma e cercherà di salvare la vita della sua donna grazie all’aiuto della medium truffatrice Oda Mae (Gloria Enchill). I due cercano di convincere Molly di una vita ultraterrena e insieme riescono a smascherare il mandante dell’omicidio di Sam: l’avido Carl (Thomas Santu). Nel cast anche una figura di riferimento del funk anni 70-80, Ronnie Jones, che interpreta il Fantasma dell’ospedale.

    I due protagonisti sono eccitati e al tempo stesso agitati per il ruolo che ricoprono, speranzosi di non deludere le aspettative di un pubblico appassionato. «Ghost mi mette alla prova come cantante e attore – confessa Mirko Ranù – una scommessa ardua. Diventando fantasma, non devo dare retta, per esigenze di copione, al mio istinto. Le canzoni da eseguire sono molto difficili, ma l’impegno mio e di tutti c’è». Giulia Sol appare molto emozionata: «Interpretare Molly, il ruolo che fu della Moore, è una enorme responsabilità, una bella sfida. Il regista mi ha dato delle direttive molto precise, e dovrò portare in scena momenti più luminosi che si alterneranno a quelli di tristezza».

    Un’appassionante storia d’amore capace ancora oggi di far sognare generazioni. Romanticismo, thriller e commedia per un Musical senza tempo.