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    Get Back, Sir: Paul McCartney torna in Italia nel 2020

    Fotografia: paulmccartney.com
    Il leggendario bassista, voce e mente dei The Beatles, Paul McCartney, ha ufficializzato il suo attesissimo ritorno in Italia, dopo sei lunghi anni. Si esibirà in due date del suo Freshen Up Tour, prima a Napoli e poi a Lucca. 

     

    È tutto vero ed è ufficiale: il baronetto più amato di sempre tornerà in Italia tra qualche mese.

    Ad annunciarlo è lo stesso Sir Paul, attraverso dei post ed un simpaticissimo video sul suo sito web e sulle sue pagine social.

    Paul McCartney si esibirà dunque il 10 giugno 2020 a Napoli – in Piazza Plebiscito – ed il 13 giugno a Lucca, presso le Mura Storiche, in occasione dell’ormai celebre “Lucca Summer Festival“.

    Le due tappe italiane, sono parte di una grande serie di concerti che vede lo storico membro dei The Beatles impegnato in tutto il mondo: il Freshen Up Tour.

    Il tour fa seguito all’ultimo dei suoi 18 album da solista: Egypt Station (2018)

     

    Guarda il videomessaggio di Paul:

    Get Back, Sir!

    “Ritorna, ritorna”. Non è solo il titolo e parte del testo di una delle tantissime canzoni dei quattro ragazzi di Liverpool, ma è anche quello che è frullato nella mente di ogni appassionato dei Beatles (e della grande musica in generale) negli ultimi anni.

    Già, perché l’ultima volta che Paul McCartney ha suonato nel nostro Paese risale ormai al lontano 25 giugno 2013, unica data italiana del suo lunghissimo Out There Tour.

    Proprio il successo di quella data e l’amore espresso dai fan nostrani al tempo hanno portato l’agenzia di promoting toscana, D’Alessandro & Galli, dopo un lavoro di ben tre anni, a far tornare Sir Paul in Italia.

    Nella bellissima Napoli, invece, il bassista dei Fab Four non torna da ben 28 anni: la sua ultima esibizione qui risale al 1991, quando cantando “‘O Sole Mio” dichiarò il suo amore per il capoluogo campano.

    Lo stesso Paul McCartney si è detto entusiasta di questo grande ritorno nel bel Paese, esprimendo la sua felicità in queste parole:

    «Non posso credere che saranno passati sette anni dal nostro ultimo concerto in Italia. Ci siamo divertiti tantissimo in quell’ultimo viaggio quindi siamo certi che queste saranno due serate memorabili per noi e non vediamo l’ora di tornare. Un ulteriore bonus per me è il fatto che questa sarà la mia prima volta di sempre a Lucca. Tieniti pronta a scatenarti, Italia!»

    Beh, le trattative sono andate a buon fine, a quanto pare.

    L’Italia tutta ringrazia.

    Paul McCartney all’Arena di Verona, 25 giugno 2013. Credits. ANSA Foto

    Prezzi e location

    Lo show di Napoli avrà una capienza complessiva tra le 22.000 e le 25.000 persone, anche se il numero reale è ancora in corso di definizione.

    Tre, invece, sono le fasce di prezzo: posti in piedi da 78 euro, posti in piedi PIT a 130 euro e tribuna numerata a 220 euro.

    A Lucca la capienza sarà più alta: intorno alle 40.000persone.

    Anche qui tre fasce di prezzo: posti in piedi da 86 euro, posto in piedi PIT da 130 euro e tribuna laterale numerata da 220 euro.

    Alle ore 10:00 di venerdì 22 novembre partirà la prevendita online (in esclusiva per gli ascoltatori di Virgin Radio).

    Sempre alle ore 10:00 di lunedì 25 novembre inizieranno, invece, le prevendite online sui siti TicketOne e D’Alessandro e Galli.

    Paul McCartney nel 2017. Credits. ANSA Foto

    Una scaletta per far spuntare il sole 

    Cosa c’è da aspettarsi da questo “Freshen Up Tour” in Italia?

    Beh, la risposta è alquanto nostalgica: Beatles, Beatles, ancora Beatles, ma anche tanto Paul McCartney.

    Si inizierà con la mitica A Hard Day’s Night; molti saranno gli omaggi al compianto John Lennon, come Being for the Benefit of Mr. Kite!; emozionanti richiami e dediche anche per George Harrison, come la sua immortale Something. 

    Non mancheranno delle giravolte e dei ritorni ai tempi dei wings, con Let me Roll it e Let ’Em In.

    Si concluderà, poi, con una serie di capolavori senza tempo: il Reprise di  Sgt. Pepper ed Helter Skelter, per poi approdare, in estasi, nella sequenza da capogiro estratta da Abbey Road: Golden Slumbers, Carry That Weight e The End.

     

    Beh, forse in un periodo così buio per le menti del nostro Paese, forse delle semplici e bellissime parole cantate, come “Sun, sun, sun, here it comes”, potranno far svegliare gli animi dormienti e far rispuntare un sole che non vediamo più da tempo.

    Almeno questo è ciò che speriamo.

    Paul McCartney a Los Angeles lo scorso 13 luglio. Credits. ANSA Foto