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    Gelato Festival World Masters: gli 8 gusti dell’estate

    Fotografia: Lavinia Mannucci, una dei vincitori

    La prima semifinale italiana del Gelato Festival World Masters ha decretato gli 8 gusti di gelato da assaggiare nei mesi caldi.  All’evento hanno partecipato 86 gelatieri selezionati in 14 mesi di gare lungo lo stivale, 36 eventi e un totale di 751 partecipanti.

    Il Gelato Festival è arrivato al decimo anno di attività, avendo debuttato a Firenze nel 2010, ispirandosi all’ideazione della prima ricetta di gelato per mano del poliedrico architetto Bernardo Buontalenti nel 1559. Da allora la manifestazione ha allargato i propri confini espandendosi prima nel resto d’Italia, poi in Europa e negli Usa, e – da quest’anno – anche in Giappone, con un totale di 80 festival realizzati, prima di abbracciare tutto il pianeta con il campionato mondiale dei Gelato Festival World Masters 2021.

    Gli 8 selezionati che accedono alla Finale Italiana sono: “Gioia verde” di Elisabeth Stolz dell’Osteria Hubenbauer di Varna (BZ). Pochi sanno che i semi di zucca sono anche chiamati “Pistacchio” della Stiria (Austria). Quest’ingrediente insolito dà vita ad un gelato cremoso all’olio di semi di zucca con semi di zucca croccanti e variegato di olio di semi di zucca. “Al settimo gelo” di Lavinia Mannucci della gelateria Caminia di Firenze. Gusto che prende origine da una ricetta di una torta di riso del 1470 chiamata “Torta de gli addobbi” ripresa poi da Artusi nel 1891. Nella trasformazione in gelato è stata rivisitata mantenendo un gusto ricco di riso, latte, mandorle e cedro candito. “Mandorla” di Renato Marchese della gelateria La Mandorla di San Lucido (CS). Gelato di altissima qualità dal gusto morbido e delicato che ricrea ed esalta sapientemente il piacevole profumo dei mandorli in fiore. “Calabria mia” di Rosario Nicodemo della gelateria Il Cannolo Siciliano 2 di Roma. Gelato al gusto cheesecake con latte e ricotta di capra, profumata al cedro con salsa di caramello salato alla liquirizia e salsa di fico d’India. “Sandokan” di Gabriele Scarponi della gelateria Ara Macao di Albisola Superiore (SV), sorbetto di mango varietà Alfonso in infusione con the verde jasmine con cocco disidratato, zenzero, vaniglia e un tocco di basilico. “Asprobronte” della gelateria L’Arte del Dolce di Vittuone (MI). Il classico pistacchio di Bronte è arricchito dalla nota fresca e leggermente acida del finger lime. Completa la guarnizione un delizioso amaretto al pistacchio realizzato dallo stesso gelatiere. “Fata Morgana” di Francesco Sottilaro della Gelateria Boccaccio di Villa San Giovanni (RC), un intenso gelato alla mandorla con una delicata infusione di bergamotto e olio extravergine d’oliva della Piana di Gioia Tauro. “Nocciolfresh” di Riccardo Caruso del panificio pasticceria gelateria PanDolce di S.Stefano Briga (ME) un gelato alla nocciola con la fresca aggiunta di menta e inclusione di nocciole pralinate.

    Un’altra semifinale è in programma nel 2020 per arrivare a comporre la rosa dei 16 gusti che accedranno alla Finale Italiana prevista tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Un lungo percorso per decretare i 4 che rappresenteranno l’Italia alla Finale mondiale in programma nel 2021 insieme ad altri 32 gelatieri da tutto il Mondo.

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