Frank Miller al lavoro sul suo Superman

Fotografia: Frank Miller al lavoro su Superman (ANSA)

Ho messo gli occhi su Superman. Se a dirlo fosse stata una fans di Henry Cavill, l’attore che interpreta l’uomo d’acciaio sul grande schermo, nessuno avrebbe fatto caso a questa frase, ma quando a pronunciarla è Frank Miller, uno fra i più importanti fumettisti al mondo, cambia tutto,

Miller, in questi giorni a Napoli in veste di ospite d’onore di Comicon 2018, è attualmente al lavoro su ‘Superman: Year One’, miniserie in tre parti disegnata da John Romita Jr, che riscriverà le origini del kryptoniano, in onore dei suoi 80 anni. ‘Superman: Year One’ sarà il primo titolo della collana ‘Black Label’ della DC, una linea di storie fuori continuity come, nel 1986, fu il ‘Ritorno del Cavaliere oscuro’ di Miller, il fumetto che presentò al grande pubblico un Batman fuori dagli schemi. “Il mio Batman – ricorda l’artista – me lo chiedevano da tempo. Poi decisi come farlo quando avevo 29 anni. Era la vigilia del mio trentesimo compleanno, avevo paura di invecchiare, di quello che mi aspettava. Così decisi di raccontare un Batman 50enne, immaginare le sue ansie personali ma anche i suoi dolori muscolari“.

Il fumettista statunitense è dirompente, ironico, fuori dagli schemi: immaginare che dopo questa miniserie, possa diventare autore di una serie regolare dell’uomo d’acciaio ha ‘ingolosito’ i fan.

Frank Miller, infatti, è celebre per aver creato personaggi iconici come la ninja assassina Elektra o per aver letteralmente riscritto personaggi famosi come Daredevil, ‘stravolto’ con la saga ‘Born again’ del 1986. Per non parlare, poi delle sue opere indipendenti come Ronin e i più famosi – anche grazie alla trasposizione cinematografica – Sin City e 300. “Fumetti e cinema hanno sentieri simili, si basano entrambi sull’importanza di combinare parole e immagini. Nel cinema vedi attori ed emozioni reali sul grande schermo. I fumetti li puoi leggere sul divano o in bagno. Entrambi, però, donano una visione potente e grandi storie“.

Al momento, Miller sta lavorando a un nuovo progetto su Sin City ma il duo desiderio è realizzare un’opera con l’italiano Milo Manara: “La faremo appena avrà tempo: è sempre super impegnato“.

  • Mostra Commenti

L indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *

Commento *

  • name *

  • email *

  • website *

Potrebbe piacerti anche

The Happy Prince, la triste fine di Oscar Wilde

Gli ultimi mesi della vita di Oscar Wilde arrivano sul grande schermo in The ....

George Clooney e il Dr House vanno…in guerra

  Hanno interpretato il dottore più affascinante – Doug Ross – e quello più ....

Cinema: gli incassi scendono, Jurassic Park no

Sono tornati e non vogliono abbandonare la Terra, almeno quella cinematografica. I dinosauri di ....