fbpx

    Fognini nuovo re di Montecarlo

    Fotografia: Fabio Fognini (Ansa Foto)

    Che Pasqua di sport con Fognini nuovo re di Montecarlo. Primo Master 1000 per un talento unico. Primo italiano a vincere un Master 1000 dopo aver sconfitto, in serie, Andrej Rublev, Alexander Zverev, Rafa Nadal (che sulla terra rossa a Montecarlo ha vinto 11 volte), e Dusan Lajovic in finale per 6-3 6-4 in un’ora e 38 minuti.

    Fognini è il quarto azzurro a imporsi nel Principato dopo Balbi di Robecco nel 1922, Giovanni Palmieri nel 1935 e Nicola Pietrangeli nel 1961, 1967 e 1968. Da lunedì, Fabio sarà numero 12 del mondo, il miglior piazzamento in carriera, con la top ten a soli 245 punti.

    Primo set.

    La tensione dei due sfidanti, che sanno di giocarsi una chance importante della loro carriera, domina sullo spettacolo che stenta a decollare. Lajovic, allenato proprio da José Perlas l’ex coach di Fabio, riesce a conquistare per primo il servizio dell’avversario durante il terzo game. Il serbo che non ha mai perso un set prima della finale, appare solido e concentrato, usando al meglio l’arma della regolarità nello scambio. Fabio non ha scelta e alza il ritmo e la profondità nei colpi da fondo ottenendo subito il controbreak del 2-2. Ottima palla corta che chiama a rete il serbo, puntualmente passato con uno schiaffo al volo di dritto che ricorda l’Agassi dei tempi d’oro. La fiducia lo porta ad allungare con un altro break del 4-2. Il finale del set è teso, gli errori superano i vincenti, e i punti decisivi arrivano con un Fognini concentrato che riesce ad annullare una palla break, mentre serve per il set sul 5-3, e chiudere con un rovescio lungolinea in 44 minuti.

    Secondo set

    Come nel primo set la tensione torna a comandare gli scambi, e anche se Fabio guadagna subito un break di vantaggio, restituisce il favore nel game successivo. Lajovic ha la possibilità di tornare in partita quando si procura un’altra palla break nel quarto game, ma spreca la possibilità mandando lungo un dritto. Fognini ottiene il break del 3-2 e ci fa spaventare quando si tocca la coscia sinistra dopo un allungo. Interviene il medico per una fasciatura e senza perdere la concentrazione chiude la partita al secondo match point. E’ il momento di festeggiare, baciare la terra rossa, e di esultare per il primo Master 1000 della carriera.