Grazie al loro titolo di Capitale europea della cultura – dichiara il vicepresidente per la promozione dello stile di vita europeo, Margaritis SchinasRijeka e Galway sfrutteranno il pieno potenziale per arricchire la nostra esperienza di vita e per avvicinare le nostre comunità. La promozione della cultura come elemento centrale del nostro stile di vita ha molti effetti positivi sulla società, in termini di inclusione sociale, integrazione e crescita economica. Permette alle persone di acquisire nuove esperienze, abilità e opportunità per partecipare alla società e rendere le nostre società più eque e inclusive. Auguro loro ogni successo in questo sforzo”.

Le Capitali Europee della Cultura sono già state designate per i prossimi anni:

  • 2021 – Timişoara (Romania), Elefsina (Grecia) e Novi Sad (Serbia, paese candidato);
  • 2022 – Kaunas (Lituania) ed Esch (Lussemburgo);
  • 2023 – Veszprém (Ungheria);
  • 2024 – Tartu (Estonia), Bodø (Norvegia, paese EFTA/SEE) e Bad Ischl (Austria).