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    Firenze: Pitti Immagine Uomo festeggia 30 anni

    Fotografia: Ansa

    L’edizione 96 del Pitti Uomo, in scena dall’11 al 14 giugno a Firenze, celebra i 30 anni della manifestazione fiorentina. 1220 marchi di menswear presenti. Salone espositivo a Fortezza da Basso e le attese sfilate nei luoghi storici della città toscana

    Prende il via domani il Pitti Immagine Uomo. La manifestazione, giunta alla sua 96esima edizione, è un riferimento a livello globale per il menswear e il lifestyle contemporaneo. Fino a venerdì 14 giugno, la Fortezza Da Basso farà da salone espositivo per eventi e mostre, accogliendo 1.220 marchi, di cui 549 esteri (45%), tra conferme e debutti.

    Pitti Uomo celebra 30 anni, a conferma dell’internazionalità della rassegna, cresciuta nel tempo e arricchita da sfilate, mostre ed eventi. Sarà una vera e propria fashion week, con le novità della moda maschile primavera-estate 2020 che raccontano le tendenze  di domani. Schierati i più importanti nomi del fashion italiano – Ferragamo il cui direttore creativo Paul Andrew debutta con l’uomo, Marco De Vincenzo, Massimo Giorgetti, A/X Armani Exchange – e straniero – Starling Ruby e Givenchy disegnato da Clare Waight Keller.

    Il tema scelto per Pitti 96 è “The Pitti Special Click” che sintetizza l’energia che circola in Fortezza. Per l’occasione il Piazzale Centrale si trasformerà ancora una volta attraverso il set design curato dal life-styler Sergio Colantuoni, raccontato anche dalla nuova campagna firmata dal fotografo Emilio Tini. Un tema tutto social, sottolineato anche dalla speciale collaborazione tra Pitti Immagine e Instagram: alla Fortezza da Basso, nel percorso di allestimento del tema “The Pitti Special Click”, sarà protagonista un set fotografico firmato Instagram e interamente dedicato al pubblico di Pitti Uomo.

    I 30 anni di moda di Pitti saranno raccontati dalla mostra “Romanzo Breve di Moda Maschile”, nel Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, a cura da Olivier Saillard (12 giugno – 29 settembre con presentazione l’11). Un viaggio attraverso tre decenni di moda, dal 1989 ad oggi, dove la storia e l’evoluzione del menswear di Pitti incrociano il Made in Italy – con i suoi ospiti designers – i nuovi talenti della moda e l’imprenditoria.

    Ma come deve essere l’uomo proposto in questa edizione estiva del Pitti 2019? Un tipo sempre connesso ma consapevole, che sposa la moda eco-sostenibile come stile di vita. É un “nomade urbano”: vive la metropoli ma integra la tecnologia a materie naturali a basso impatto ambientale come tessuti tecnici oppure ottenuti da plastica o altri materiali riciclati, lini e canape. Lo stile sartoriale accurato è mixato a elementi militari, stilemi workwear, fit nuovi.  Cargo pants e bermuda da abbinare a felpe asimmetriche con cappuccio.