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    Finlandia: Sanna Marin, la più giovane premier al mondo

     
    L’ex Ministro dei trasporti in Finlandia, Sanna Marin, è stata eletta dai socialdemocratici – che detengono la maggioranza in parlamento – come loro leader. A soli 34 anni, la giovane finlandese si trova a capo di un governo formato da partiti guidati tutti da donne. 

     

    La Repubblica di Finlandia è molto lontana da noi. Non solo in termini di chilometri e temperature ma, a quanto pare, anche in termini di efficenza sociale e politica.

    Tutto questo si desume dalla nomina del suo nuovo primo ministro: Sanna Marin.

    A soli 34 anni, infatti, l’ex Ministro dei trasporti e delle telecomunicazioni è stata nominata capo dei socialdemocratici in parlamento.

    Avendo la maggioranza relativa, dunque, i socialdemocratici hanno permesso alla giovanissima finlandese di diventare premier del proprio Paese, nonché il più giovane primo ministro al mondo.

    La Marin succede così all’ex premier Antti Rinne, sfiduciato per aver mal gestito il grande sciopero dei dipendenti delle Poste nazionali.

    La sua storia è molto particolare e riassume, in un certo senso, l’evoluzione culturale, politica e sociale dei paesi nordici (in particolare di quelli scandinavi), da prendere necessariamente come modello per una nuova ottica di progresso globale.

     

    Chi è Sanna Marin?

    La più giovane premier al mondo è nata ad Helsinki, capitale della Finlandia.

    Qui è stata cresciuta da due mamme, perché quella naturale – single dopo aver divorziato dal marito alcolista – ha scelto una donna come compagna di vita.

    Nulla di sconvolgente per un Paese che avanza. Nessun impedimento alla sua attività lavorativa o sociale; impedimenti che sarebbe invece normalità e “senso del decoro” in altri Paesi (come il nostro).

    La sua carriera politica è iniziata nella terza città più popolosa della Finlandia, Tampere, che è stata inserita tra l’altro tra le prime 30 città hipster al mondo.

    Ora Sanna Marin – mamma dal 2018 – è stata eletta alla guida del partito socialdemocratico finlandese e scelta a capo di una coalizione di governo che include altri quattro partiti, tutti con donne come leader .

    Tre su quattro di questi capi di partito hanno fra i 30 e i 40 anni di età (anche questo sembrerebbe un dato impensabile in Italia o simili).

    Così anche lei, che di anni ne ha 34, non solo entra nella storia politica del proprio Paese, ma in quella del mondo intero, stabilendo un record assoluto.

    Infatti, dopo la conferma della nomina da parte del Parlamento, la Marin è il primo ministro più giovane del mondo; strappando il primato al 35enne capo di governo ucraino Oleksiy Honcharuk.

     

    Giovani parole, giovani speranze

    Ottenuta la fiducia – per pochissimi voti – Sanna Marin è stata assalita dai giornalisti, i quali ovviamente hanno tutti domandato alla nuova premier come si comporterà alla guida di una nazione data la sua giovanissima età.

    La Marin ha risposto con queste parole:

    “Abbiamo molto lavoro da fare per ricostruire la fiducia. Non ho mai pensato alla mia età o al mio sesso, penso alle ragioni per cui sono entrata in politica e alle cose per le quali abbiamo conquistato la fiducia dell’elettorato”.

    Come dicevamo sopra, la Marin è stata nominata in sostituzione dell’ex premier socialdemocratico Antti Rinne – dimessosi lo scorso 3 dicembre dopo aver perso la fiducia del suo partner di coalizione, il Partito di Centro, a causa della cattiva gestione del servizio postale nazionale.

    Tuttavia, almeno dalle prime dichiarazioni, il nuovo ministro sembra essere intenzionata a non discostarsi troppo dalla linea programmatica del predecessore:

    “Abbiamo un programma governativo condiviso a cui – ha detto – ci siamo impegnati”.

    Il nuovo che avanza

    Gli analisti locali hanno osservato che Sanna Marin, nella sua nuova veste da premier, non smetterà di interfacciarsi con i 5,5 milioni di finlandesi che in lei trovano da anni le risposte che cercano, soprattutto sui social network.

    La Marin ha sempre posto molta attenzione a svariati temi: dall’ecologia all’istruzione, dal welfare alle disparità di reddito, dalle politiche sociali alle spese per l’occupazione giovanile.

    Tali tematiche sono in sintonia con la visione politica di altre due giovani leader della sinistra finlandese, che fanno parte del nuovo governo: Li Andersson, ministra dell’Istruzione e guida dell’Alleanza di sinistra e Katri Kulmuni, capo del Partito di centro. Entrambe di 32 anni.

    Dopo la nomina ufficiale, seguirà il debutto internazionale della giovane premier finlandese: domani e dopodomani Sanna Marin parteciperà – insieme ai colleghi dell’Ue – ai lavori del vertice europeo a Bruxelles.

    Sicuramente colpirà più di una testa bianca l’ingresso della giovane premier nell’Unione Europea.

    Come, d’altronde, ha colpito noi tutti la sua elezione.

    Diventata capo di governo, Sanna Marin, non può che essere considerata oggi un modello da seguire… una speranza per il futuro dell’umanità.