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    Facebook e Twitter eliminano account anti-occidentali

    Fotografia: GRandi 'pulizie' sui social network (fyv6561 / Shutterstock.com)

    Guerra dei social network agli account che promuovono posizioni anti-occidentali. Secondo il Guardian, Facebook avrebbero eliminato 738 fra gruppi e pagine sospette  – probabilmente legate a Iran, Russia e Venezuela – che, fingendosi utenti europei mediorientali e dell’Asia meridionale, condividevano contenuti largamente riproposti dai media statali iraniani.

    Più profonda la pulizia in casa Twitter dove migliaia di account ‘maligni’, sono stati cestinati.

    Gli account, alcuni dei quali attivi sin dal 2010, hanno generato circa 2 milioni di follower su Fb e oltre 250 mila su Instagram. Mentre Facebook non ha precisato il motivo dell’operazione, il laboratorio di ricerca digitale forense dell’Atlantic Council che ha analizzato gli account ha riferito che sembrano pensati per amplificare vedutein linea con le posizioni internazionali del governo iraniano. Le pagine postavano contenuti con forti predilezioni per il governo di Teheran e contro l’Occidente e i vicini regionali, come Arabia Saudita e Israele.”

    Oltre il 30% degli account rimossi e’ stato attivo per almeno cinque anni, sempre secondo i ricercatori. Gli account eliminati da Twitter avevano “operazioni limitate” concentrate sulle elezioni di midterm dello scorso novembre ma la maggior parte era stata sospesa prima del voto. Quelli legati al Venezuela erano quasi 2000. Facebook ha agito in parte sulla base di informazioni condivise con Twitter.