fbpx

    Esce “Magmamemoria”, il nuovo album di Levante

     

     

    Il nuovo album di Claudia Lagona fonde il passato, il presente e il futuro, attraverso un richiamo alle sue origini e alla sua terra, con uno sguardo rivolto verso il cambiamento. La denuncia contro l’omofobia, il razzismo e la violenza si traduce in un grido tagliente

     

    Venerdì 4 ottobre uscirà l’ultimo album di Claudia Lagona, in arte ‘Levante‘, dal titolo: ‘Magmamemoria’. Lo stile pop della cantante in questo ultimo lavoro è decisamente più sofisticato, così come i temi trattati. Già dal titolo si comprende che si tratta di un “miscuglio” che si muove e arde.

    E’ un racconto del tempo: passato, presente e futuro; con un richiamo forte alla propria storia da cantautrice e alle sue radici, ma con un’apertura al cambiamento. Il 23 novembre sarà per la sua prima volta al Forum di Assago, per presentare l’album.

    “Mi trovo in una fase del mio percorso – ha raccontato Levante – nella quale mi sento finalmente serena e consapevole, sia come artista sia come donna. Ho raggiunto una sicurezza personale che credo di essere riuscita a trasmettere in questo nuovo lavoro”.

    Sono tredici i brani presenti, da quello che ha dato il nome al lavoro intero, fino ad ‘Arcano 13‘, passando per ‘Andrà tutto bene’, ‘Regno animale’, ‘Se non ti vedo non esisti’ e ‘Questa è l’ultima volta che ti dimentico’, questi ultimi ispirati ai due libri che Levante ha firmato come scrittrice.

    “Racconto anche di un futuro che ormai è diventato presente ha commentato l’artista – e nel quale stiamo ricadendo in tanti errori già commessi nel passato: violenza, razzismo, omofobia. Siamo già passati da tutto questo. Perché ricaderci? Sarei pazza se dicessi a chi è rivolta la canzone, ma di sicuro è una critica a chi si erge ad essere maestro di qualunque cosa, dimostrandosi però in realtà approssimativo come molti altri. Quando ho scritto la canzone ho analizzato alcune personalità presuntuose, che però in realtà non possono permettersi di esserlo. Non basta avere un talento per sentirsi i numeri uno”.

    Da “inguaribile romantica” non smette di cantare dell’amore e del non amore: “E’ più facile cantare di un amore che c’è  piuttosto che della sua assenza. E’ un po’ come quando è più facile essere lasciati che lasciare. Questo tema è ancora una volta affrontato in un modo del tutto nuovo e personale. “Le storie d’amore non mancano mai in quello che scrivo e canto, ma mi piace raccontarle in maniera diversa: la rincorsa al sentimento, la felicità di coppia come una sorta di allenamento, perché nell’amore bisogna giocare lo stesso sport, altrimenti non funziona, ma anche il tradimento e il rancore”.

    La sua terra, la Sicilia, è presente in molti brani come ‘Lo stretto necessario‘, duetto con Carmen Consoli. “La mia è una Sicilia piena di contrasti e di bellezza, che in tanti abbiamo dovuto lasciare per tornare ad amarla. C’è la tristezza ma anche l’amore gigante per una terra”.