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    …E che total white sia!

    Fotografia: Ansa

    Il colore in questione è Pantone 11-400, il Brillant White emblema di eleganza assoluta ed è doveroso specificarlo perché quando parliamo di bianco dobbiamo considerare che ne esistono almeno 8 tonalità!

    Il total white di cui parliamo è abbinato a dettagli oro ed accessori dal richiamo Boho Chic (che mai come quest’anno viene sfoggiato con grande disinvoltura).

    La lista di oggetti o capi da riportare è veramente infinita e fare un’adeguata lista di richiami sarebbe un arduo (ed ingrato!) compito, pertanto, menzioniamo giusto alcuni spunti!

    Dagli occhiali da sole come quelli visti con Alexander McQueen alla borsa come la clutch proposta da Bottega Veneta o alla “Book Tote” di Dior, passando attraverso costumi, bluse, camicie e sandali. Compaiono abiti leggeri come l’aria come quello in lino di Prada meravigliosamente decorato con paillettes o sofisticati e trasparenti come quelli di Dior e Burberry e che, al cui cospetto, è impossibile non provare una sfrenata voglia di indossarli, se non altro per sentirsi un po’ come Audrey Hepburn in “Sabrina” (1954).

    …Del resto, anche la Regina Elisabetta sceglie da sempre il bianco per le grandi occasioni!

    Ma soffermiamoci in particolare sul tailleur maschile per antonomasia. Il completo blazer e pantaloni è onnipresente nelle collezioni P/E 2020. Vi sono completi che richiamano alla lontana le dive degli anni Venti (Boss) o, come per Paco Rabanne, la moda degli inesauribili Seventis; tailleur con pantaloni over e gilet combinati come per Etro e Max Mara, il cui completo incarna perfettamente l’idea del minimal-chic.

    Anche Ermanno Scervino caratterizza il suo completo con dettagli anni ‘70 come la cintura a corda, così come Derek Lam 10 Crosby, il cui tailleur viene impreziosito da una rete che termina con frange sopra pantaloni dal taglio dritto.

    E se non ve la sentite di sfoggiare un look tutto “bianco brillante”, concedetevi almeno l’intramontabile eleganza di una chemise bianca dal taglio maschile che, come paragonò Totò, è come l’educazione…non passa mai di moda!