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    Dubai e l’ambizione di “città più felice del mondo”

    Fotografia: Shutterstock
    Obbiettivo della città degli Emirati Arabi Uniti è raggiungere il 95% di felicità entro il 2021: istituito un ministro della felicità

     

    Gli Emirati Arabi Uniti sono, attualmente, al ventesimo posto del “World Happiness Report“: Dubai si è posto l’obbiettivo di essere il luogo più felice della Terra.

    La Felicità è ora un target politico nazionale. È stato nominato un ministro di Stato per la Felicità e il Benessere degli Emirati Arabi Uniti, Ohoud Al Roumi. La sua posizione – nata da un’idea dello sceicco Mohammed bin Rashid al Maktoum, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e del sovrano di Dubai – è quella di promuovere la felicità e un atteggiamento positivo nel governo e nella vita. «Alcune persone possono deridere l’idea di coltivare felicità, pensando che sia sciocco», ha detto la donna, «ma vi assicuro, è una scienza, riguarda la medicina, la salute, le scienze sociali. Stiamo cercando di portarla da un quadro generale ad una pratica quotidiana nella nostra società e nel nostro governo».

    In aggiunta, è stata lanciata un’Agenda sulla Felicità – supervisionata dal dipartimento governativo “Smart Dubai”. «Oggi, per far diventare Dubai un luogo ancora più felice, abbiamo bisogno di una stretta collaborazione tra tutti i settori», spiega Hamad Al-Awadhi, responsabile dell’Happiness Agenda. «Abbiamo più di 47 modelli di felicità e provengono da più di 40 settori privati o enti governativi. E il loro ruolo è proprio quello di mettere in atto l’Agenda della Felicità. Li addestriamo direttamente o indirettamente a cambiare mentalità, e anche la terminologia, della felicità», conclude Al-Awadhi.

    I progressi nell’analisi sociale e dei dati, non solo economici, hanno reso quantificabile la Felicità e questo ha permesso ai governi di considerare persino il suo valore economico. Il nostro livello di felicità può derivare persino da una serie di indicatori che compongono il “World Happiness Report“, che ogni anno fa la radiografia dei paesi più felici e meno felici al mondo. Quali sono i criteri presi in considerazione? La ricchezza pro-capite (il PIL), gli aiuti sociali, l’aspettativa di vita, la possibilità di libera scelta, la generosità e la fiducia – come percezione della corruzione.

    «Le persone più felici hanno prestazioni migliori e si comportano meglio, circa il 50% in più. Sono più produttive del 50% quando sono felici e trovano un significato nel lavoro che stanno facendo. Proprio per questo motivo, l’88% di loro sono anche più leali», spiega Corrie Block, analista commerciale ed esperto di Felicità.

    Quanto e perché sono felici le persone a Dubai?

    Recentemente nominati uno dei migliori luoghi al mondo per lavorare, gli Emirati Arabi sono ai primi posti nel sondaggio economico-sociale Expat Explorer di HSBC.
    I motivi principali per trasferirsi negli Emirati? Più guadagni, la progressione della carriera e una migliore qualità della vita. Molte persone scelgono di vivere a Dubai perché il paese promuove una “can do attitude“. Inoltre, l’ambiente promuove uno stato di felicità, grazie al sole no-stop, ad alti gradi di sicurezza e pulizia.

    La scienza della Felicità

    Il concetto di Felicità è sicuramente soggettivo e la strada da percorrere per raggiungerla è spesso tortuosa, irta, aspra. Ma, alla fine, qualcuno ce la fa.

    Ma esiste anche la scienza per la Felicità. «Tutto il pianeta vive felice esattamente allo stesso modo. Dopamina, serotonina e ossitocina. È la combinazione di quei tre neurochimici», continua Corrie Block. «La dopamina è la cosa più avvincente del pianeta e ognuno di noi la produce continuamente nella nostra testa. La serotonina è la sostanza chimica per eccellenza: è quella che ottieni quando sai che stai giocando un ruolo significativo nella società in cui ti trovi. La terza è l’ossitocina, sostanza chimica dell’appartenenza».

    “Happiness Meter”

    È una delle prime iniziative strategiche per una “smart city” come Dubai. È il primo programma tecnologico al mondo utilizzato per misurare il benessere. Oggi, il punteggio di Felicità medio per Dubai è dell’89%. L’obiettivo è stato fissato al 95% entro il 2021. Nella speranza che la Felicità continui ad avere un impatto positivo sulle attività commerciali della città e sull’economia.