Domotica: Duet, la novità del MIT

    Fotografia: Duet, novità nella domotica (Shutterstock)

    L’internet delle cose, le operazioni in casa da smartphone sono in forte crescita. Dopo le novità di Google e Facebook, le novità arrivano dall’ambito universitario.

    La domotica diventa su misura: un sistema permette di personalizzare l’automazione in casa a seconda delle esigenze di chi la abita, a esempio imposta la temperatura desiderata oppure accende la tv sul canale preferito appena ci si siede sul divano. La tecnologia, chiamata Duet, è stata progettata dal Massachusetts Institute of Technology (Mit), sotto la guida di Deepak Vasisht, che ha presentato la ricerca a Singapore alla conferenza Ubicomp, sull’interazione uomo-macchina.

    Le case intelligenti si basano ancora su impulsi inviati da app che dicono a determinati dispositivi cosa fare. Idealmente, vogliamo che le case siano più reattive a ciò che facciamo, riescano ad adattarsi a noi“, ha osservato Vasisht.Se in una casa intelligente – ha aggiunto – attivi la possibilità di sapere la posizione e l’identità delle persone che vi abitano, la casa sa chi sta camminando, e dove, e può adattarsi“.

    Duet localizza le persone misurando i riflessi dei segnali wireless dai loro corpi e le identifica registrando i segnali dei dispositivi mobili posti nelle vicinanze. Le tecnologie per la domotica tradizionali, invece, localizzano e identificano le persone grazie ai segnali emessi dai dispositivi che hanno con loro, in tasca o in borsa, ma “mentre progettavamo Duet – ha osservato Vasishtci siamo resi conto che la maggior parte delle persone lascia i dispositivi sui mobili“.

    Il sistema è stato sperimentato per due settimane in un appartamento abitato da quattro persone e in un ufficio con nove persone, dimostrando di poter identificare gli abitanti con una precisione del 96%. Duet potrebbe essere usato anche come allarme, per riconoscere eventuali intrusi e per evitare che visitatori entrino in zone private della stanza.

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