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    Disastro Lorenzo: tutti giù per terra! Gongola Marquez

    Fotografia: Ansa - Sky
    Lorenzo
    Lo spagnolo della Honda scivola travolgendo Rossi, Dovizioso e Viñales. Marquez vince in solitaria. Secondo e terzo posto per il francese Quartararo e per il nostro Petrucci.  Pesantissime le ripercussioni in chiave Mondiale

    Disastro Lorenzo! Il pilota della Honda scivola, dopo solo 2 giri dall’inizio della gara, travolgendo i due italiani – Rossi e Dovizioso, – e Viñales. Un vero e proprio strike quello del “porfuera” spagnolo che ha segnato il Gp di Catalogna, spegnendo la competizione e la suspense tra i tifosi.

    Giro 2. Andrea Dovizioso è in testa alla corsa, dopo una partenza pazzesca, e tiene in scia, dietro di sè, Marquez, Viñales, Lorenzo, Petrucci e Rossi. Marquez attacca e scavalca il ducatista, portandosi in testa. Con una staccata suicida, Lorenzo prova a superare in un colpo solo Viñales e Dovizioso, ma va lungo alla curva 9. Il maiorchino scivola, stendendo Dovizioso, Viñales e Rossi. Tutti giù per terra! Jorge Lorenzo in versione palla da bowling. Ne approfitta Marquez che ringrazia e scappa via, in gara e nel Mondiale!

    Stoccata durissima per la classifica mondiale: la caduta di gruppo allunga le distanze tra il cannibale Marquez, che va a +37 punti, e i suoi inseguitori. I big della classifica motomondiale tornano infatti a casa con un deludente 0 punti. Punti che peseranno sicuramente meno a Lorenzo – seppur causa del disastro – fuori dalla top ten.

    «Le immagini parlano da sole, non c’è altro da dire. Purtroppo da un pilota così esperto non ci si aspettano certe cose» ha detto a caldo ai box Ducati il team manager Davide Tardozzi.

    Ai microfoni Lorenzo, a testa bassa, ammette l’errore, e aggiunge: «ho fatto una grande partenza, recuperando parecchie posizioni. Ho visto che riuscivo a staccare molto forte e ho messo nel mirino Viñales. Sono entrato per sorpassarlo, ma la curva era molto lunga e per non toccare Dovi ho dovuto frenare un po’ più forte e a quel punto ho perso l’anteriore. È stato un errore, ho rovinato la mia gara, ma la cosa che mi dispiace di più è che ho rovinato anche quella degli altri. Avrei voluto cadere solo io. Sono davvero dispiaciuto». Il pilota si è poi recato nei box Ducati e Yamaha per scusarsi con i piloti e i team.

    Quarto successo stagionale, per il numero 93, campione del mondo in carica. Sul podio, con lui, il francese Quartararo e l’italiano Danilo Petrucci.