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    Coppa Italia, il Napoli vince ai rigori

    Fotografia: ansa
    Il Napoli si porta a casa la Coppa Italia sconfiggendo la Juventus in finale per 4-2 dopo i calci di rigore. Gli azzurri si impongono dal dischetto dopo lo 0-0 dei 90 minuti regolamentari, la formazione di Gattuso crea le occasioni migliori colpendo 2 pali.

    La Juve, imbrigliata in un possesso palla sterile, non arriva praticamente mai al tiro, e ai rigori, i bianconeri falliscono con di Dybala e Danilo. Il Napoli è impeccabile dal dischetto, 4 centri in altrettanti tentativi, e si aggiudica il trofeo.

    Gattuso – “A me la vita, il calcio, ha dato di più di quello che ho dato io. Quando succede quello che è successo a me non va bene, non lo digerisci non lo accetti. Io faccio questo lavoro con grande passione, mi ha dato tanto e so che non posso mollare di una virgola”. Lo ha detto il tecnico del Napoli, Rino Gattuso, dopo il successo ai rigori con la Juventus che gli è valso il primo trofeo nella sua carriera da allenatore al microfono della Rai. “La nostra forza è il senso d’appartenenza? Chi fa questo lavoro deve avere rispetto per questo lavoro. E’ per questo che tante volte mi arrabbio. Io voglio vedere chi ci mette passione perché io ho sempre fatto così. Dai miei calciatori voglio senso d’appartenenza, rispetto e quando si lavora lo si fa con grande serenità. Quando fai le cose bene, raccogli tutto ciò che semini”. “Ora quarto posto in campionato per andare in Champions? Abbiamo il dovere di fare queste ultime partite con rispetto. Non possiamo pensare di mollare dopo aver portato a casa solo il primo obiettivo. Abbiamo il dovere di provarci, abbiamo parecchi punti di distacco, ma ce la giochiamo”, ha aggiunto Gattuso.

    De Laurentiis – “Era nell’aria, da quando è arrivato Gattuso sono cambiate molte cose e tutti quanti si sono compattati intorno a lui, la società e l’idea di Napoli, che è l’unica che riesce a contestare il titolo alla Juventus” ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ai microfoni della Rai al termine della finale di Coppa Italia. “Questa è già un’altra volta che la battiamo in Coppa Italia, lo abbiamo fatto in Supercoppa, manca solo nello scudetto ma speriamo di farlo presto”. “Avevo chiamato Agnelli poco prima della fine e avevo detto ‘qualunque cosa accada premiamo le due squadre insieme’, ha detto ancora De Laurentiis che ora guarda alla Champions. “Non esageriamo, i sogni sono molto importanti, ci fanno superare le difficoltà, la speranza è l’ultima a morire, non bisogna mai arrendersi. Questo covid, con tutto il rispetto per le persone che sono morte, ha comunque stimolato il mondo intero, ci ha affratellato”, ha aggiunto il numero uno del Napoli che ha chiuso con una battuta “il presidente della Repubblica è al di sopra a tutti gli altri, poteva anche venire…”.

    Mertens – “Oggi abbiamo dato tutto per fare qualcosa di speciale. Siamo tutti rimasti a Napoli per lavorare, il mister e lo staff ci hanno dato tutto: questo trionfo nasce durante la quarantena” ha detto l’attaccante del Napoli Dries Mertens. “Il rinnovo del contratto? Ho pensato tanto. Ma qui c’è un gruppo, l’allenatore e il suo staff è spettacolare. E poi c’è la città -ha spiegato Mertens ai microfoni della Rai-. In quarantena ero in vacanza, io stavo bene, già lì avevo firmato il contratto”.

    Cuadrado – “Ci mancava uscire dal campo con quella voglia e quella convinzione di vincere la partita, ma il Napoli si è difeso in undici. Il problema della Juventus? C’è amarezza perché era una coppa e ci tenevamo a vincerla, ma dobbiamo pensare che siamo una grande squadra e trovare la stessa convinzione che avevamo prima di questa pausa lunghissima. Non è facile, ma questo è il calcio e bisogna pensare a quello che verrà”. E’ il commento del giocatore della Juventus, Juan Cuadrado a Rai Sport dopo il ko in finale di Coppa Italia contro il Napoli. “Ronaldo? Era un po’ triste per il risultato e per la partita, volevamo vincere. Poi ai rigori è una lotteria”. Infine su Sarri: “Il mister ci ha dato motivazione, stavamo tenendo la palla ed era difficile trovare lo spazio per il tiro. Ci ha caricati un po’, volevamo prenderci la vittoria, non è stato così, ma penso che da queste cose si impara. Dobbiamo essere sempre professionisti e guardare sempre avanti”.

    Maradona – ‘Orgoglioso di voi. Forza Napoli’. Non potevano mancare gli auguri di Diego Armando Maradona per la festa degli azzurri che ieri sera hanno conquistato la sesta Coppa Italia della loro storia battendo ai calci di rigori la Juventus nella finalissima dell’Olimpico. Dall’Argentina il ‘Pibe de oro’ si è complimentato con la squadra di Gennaro Gattuso postando su Facebook una foto in cui torna per l’occasione a vestire la maglia del Napoli.