Contro e-commerce ‘tengono’ solo negozi alimentari

Fotografia: Negozi tradizionali non reggono urto e-commerce (Shutterstock)

In Italia, Paese non fra i più smart, l’e-commerce continua la sua crescita a doppia cifra e nel 2018 il valore degli acquisti online si dice potrebbe toccare i 27 miliardi di euro con un incremento di oltre 3,6 miliardi di rispetto al 2017 (+15%).

Per quanto riguarda i dati di maggio, secondo un’analisi Istat, le vendite commercio elettronico sono aumentate del 13,9% rispetto all’anno precedente, in controtendenza sia rispetto a quelle dei piccoli negozi (-1,5%) sia a quelle della grande distribuzione non alimentare, ferma a crescita zero. Solo nel comparto alimentare, meno esposto alla concorrenza di siti e app, c’è una crescita degli scontrini anche per il commercio tradizionale (del 3% per le catene e dell’1,3% per le botteghe).

E’ profondo rosso, invece, per i piccoli negozi che vedono prodotti diversi da cibo e bevande (-2,3%). Dall’inizio dell’anno le vendite on line crescono dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quelle dei piccoli negozi si riducono dell’1,8% e quelle della grande distribuzione non alimentare calano dello 0,1%. Anche in questo caso, la situazione è diversa per le vendite di cibo, con un aumento dell’1,2% per la gdo (ma un calo dello 0,6% per le piccole superfici, che raggiunge -2,3% nel settore non-food).

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