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    Con Lucia Orlando al primo giorno di Altaroma 2020

    Fotografia: Raffaele Marino
    Iniziamo il nostro primo giorno alla Roma Fashion Week gennaio 2020 di Altaroma, con l’affascinante e simpatica Lucia Orlando, una romana de Roma alle prese con le nuove proposte dell’alta moda.

    Lucia è nata il 22 novembre 1989 a Roma uno sguardo intenso e una romanità fresca e coinvolgente. Ha lavorato come commessa in un negozio d’abbigliamento e per 5 anni come animatrice nei villaggi turistici. Nel 2018 ha partecipato al Grande Fratello e lasciatasi alle spalle l’esperienza televisiva, Lucia ha intrapreso la scuola di recitazione, studi che sono diventati la sua passione più grande, nella speranza di entrare nel mondo dello spettacolo dalla porta principale.

    Anche se ama vestire sportiva perché non le piace mettersi in mostra, oggi l’abbiamo vista nel ruolo di modella mentre si aggirava nello Showcase di Altaroma a scegliere i capi che più le piacevano. La sua attenzione è stata colpita dalle proposte di Spendthrift, il brand ideato da Federico Cancelli e Marco Cuccagna, due giovani designer che dal 2014 danno vita a collezioni street wear che strizzano l’occhio agli abiti da lavoro e alle grafiche punk, con t-shirt stampate, maglieria dai colori neon e capi unisex dalla vestibilità comoda e all’avanguardia.

    Stessa reazione di Lucia con le proposte di Lisa Tigano, la mente creativa di EllemenTI, brand di abbigliamento donna minimale e sofisticato, che ha scelto l’artigianalità e la preziosità dei tessuti per creare un Made in Italy che rivisita con tagli innovativi e forme rigorose i morbidi tessuti rubati al guardaroba maschile e interpretati con una delicata palette di colori.

    Per gli accessori, Lucia ha scelto l’occhiale da sole sostenibile di Cristiano Ferilli, fatto in legno, che utilizza le essenze del pero e dell’olivo per le sue montature che richiamano il mondo della natura e le linee degli anni 80 e 90, e le creazioni di Irma Cipolletta una designer e architetto che trasforma le borse in veri e propri studi sulle forme geometriche. Partendo da oggetti quotidiani come le bustine da the o le trottole, Irma costruisce le sue borse in pelle con rigorosa e delicata armonia, alternando i colori pastello a tonalità più calde.

    Doppia scelta per le scarpe: Lucia ha indossato, prima le proposte della collezione di Noova, che, attraverso una accurata ricerca di materiali tecnologici, trasforma la sneaker in un oggetto ultra moderno che, giocando con la luce, la rende catarifrangente. Per il look più urban la scelta è ricaduta su una scarpa della capsule  RZStudioxNoova, che nasce dall’ispirazione di una scarpa trekking che diventa urbana.

    La parte cromatica e di ricerca dei materiali arriva dal background e dalla forte passione del designer Roberto Zampiero, per la street culture con artisti come Weik e Blu, e per la pop art, ispirandosi ad artisti come Bansky e Warlow.

    Volete vedere come sta Lucia con i capi da lei scelti? Allora godetevi la gallery.