fbpx

    CL – Inter quasi fuori, Napoli padrone del suo destino

    Fotografia: Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter (ANSA)

    Inter e Napoli affrontano l’ultima giornata dei gironi di Champions League con stati d’animo diversi. I nerazzurri, impegnati in casa con il Psv Eindhoven, devono sperare di passare come seconda del loro raggruppamento ma il loro destino è in parte nella mani del Barcellona. I catalani ospitano il Tottenham, che passerebbe agli ottavi nel caso chiudesse secondo in classifica a pari merito con l’Inter; per la formazione di Spalletti l’unico risultato possibile stasera è la vittoria, sperando al tempo stesso che gli Spurs vengano fermati in terra di Spagna. I precedenti parlano a favore della formazione di Milano che in tre precedenti si è sempre imposta sulla formazione olandese.

    In casa neroazzurra non si dice ma il timore è che l’allenatore blaugrana Valverde, visto il primo posto già in tasca, opti per un robusto turnover. Spalletti ha lanciato un messaggio non troppo subliminale: “Dovremo pensare a giocare e vincere la nostra gara, non a quello che deve fare il Barcellona. Lì ci sono professionisti seri”. Stasera vedremo se Spalletti cambierà opinione. orecchio alla radiolina.

    Il Napoli ha attraversato la Manica per incontrare il Liverpool. La finalista della passata stagione di Champions League rischia una clamorosa eliminazione: per cercare il passaggio del turno deve assolutamente vincere. I precedenti fra i due club dicono perfetto equilibrio: 1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta. Le due squadre, però, hanno tendenze opposte in Champions: i Reds non perdono da 18 gare (ultima sconfitta a ottobre 2014 contro il Real Madrid), mentre il Napoli nelle ultime sei trasferte nella massima competizione europea non ha mai vinto. Per volare agli ottavi, i partenopei hanno a disposizione due risultati su 3: vittoria o pareggio. La sconfitta non pregiudicherebbe la qualificazione ma servirebbero una serie di incastri perfetti.