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    Cinque anni senza Robin Williams

     
    Nel 2014 venne ritrovato il corpo senza vita dell’attore più amato di Hollywood. Dall’eterno ragazzo al robot con un grande cuore, dal professore illuminato alla tata-papà, dallo psicologo comprensivo al dj radiofonico durante la guerra in Vietnam. Robin Williams ha reso immortali dei film e viceversa

     

    L’11 agosto 2014 Hollywood fu sconvolta dalla notizia della morte di Robin Williams. L’attore, a 63 anni, si è tolto la vita impiccandosi con una cintura nella sua casa californiana di Tiburon. Poco prima del gesto, gli era stata diagnosticata una grave malattia neurodegenerativa.

    Un uomo dai mille volti, fragile e complesso, in grado di interpretare magistralmente personaggi completamente diversi gli uni dagli altri. E’ entrato nei nostri cuori sotto la veste del professore illuminato con “L’attimo Fuggente”, ricordandoci che sono l’arte e la bellezza a muovere il mondo, ci ha raccontato le sue paure e quelle di “Will Hunting”, mostrandoci in qualche modo anche le nostre, ci ha fatto sognare e tornare bambini con “Jumanji” e “Capitan Hook”. Ci ha trascinato nel futuro, indagando sui limiti del progresso con “L’uomo bicentenario” e “The final cut”, ci ha regalato sorrisi nei panni di “Mrs. Doubtfire” e del professore pazzo “Flubber”. 

    “Non importa quello che la gente dice, idee e parole possono veramente cambiare il mondo”

    -Robin Williams

    Ti ricorderemo per sempre, grazie Capitano, o nostro capitano!

    L’omaggio a Robin Williams di Sky, tutta la programmazione di oggi

    Sky Cinema Due propone una maratona di film che lo vedono protagonista. Dalle 10.30 sono previsti: “Jumanji”, l’iconico titolo degli anni 90 dove Williams rimane intrappolato in un gioco da tavolo; la commedia ambientata durante la guerra “Good Morning, Vietnam” che lo vede nei panni di un irriverente dj radiofonico; il remake de “Il vizietto, piume di Struzzo”; l’avventura diretta da Steven Spielberg “Hook– Capitan Uncino”, dove interpreta un Peter Pan ormai cresciuto e costretto a tornare sull’Isola che non c’è per salvare i figli rapiti da Capitan Uncino; il documentario HBO del 2018 “Nella mente di  Robin Williams”; in prima serata il film che gli è valso il premio Oscar come miglior attore non protagonista nel 1998, “Will Hunting, genio ribelle” scritto e interpretato da Matt Damon e Ben Affleck; a chiudere alle in seconda serata “The final cut”, il thriller fantascientifico che riflette sull’invasività della tecnologia video.