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    Canalis: “Via le pellicce dalle passerelle di Milano”

    Fotografia: Una posa della Canalis per una campagna peta (@elicanalis/facebook)

    Elisabetta Canalis riprende una sua vecchia battaglia, quella contro le pellicce. Alla vigilia delle sfilate del pret-a-porter femminile a Milano, la showgirl ha sottoscritto una lettera a Stefania Vismara, direttrice generale della Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi), in cui chiede d’introdurre “un contemporaneo e compassionevole divieto della pelliccia a Milano“.

    Il “Via le pellicce dalle passerelle di Milano” arriva dopo la decisione di molte griffe italiane, tra cui Gucci, Furla, Versace e Armani, di non utilizzare le pellicce nelle loro collezioni. “E’ adesso il momento ideale per abbracciare il futuro della moda – scrive la Canalis – vietando la pelliccia dalle passerelle. I consumatori hanno rifiutato la pelliccia da tempo e il mondo della moda li sta seguendo. Da persona a cui importa sia degli animali che del futuro della moda, spero che prenderà quest’opportunità di dare un esempio progressista per tutti da seguire vietando la pelliccia della Settimana della moda di Milano“. “I tessuti vegani – aggiunge l’ex velina – non sono mai stati più avanzati o più ricercati di ora, e il crescente numero di stilisti che sceglie di usare questi materiali innovativi al posto delle pelli animali dimostra che il futuro della moda è infatti fur-free. Il mondo ha sempre guardato a Milano come ad una guida per l’ultime novità in fatto di moda di lusso. Che sia di esempio.