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    Campionato incerto, serie A ripartirà solo in sicurezza

     
    Cristiano Ronaldo
    Appassionati di calcio, tifosi e sportivi, il ministro dello sport e delle politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, nel corso dell’informativa in Senato, è stato chiaro in merito alla ripresa del campionato di calcio di Serie A.

    “Il campionato di calcio riprenderà solo se in sicurezza, dopo che saranno verificati alcuni protocolli e ci possa essere la certezza di garantire la salute per tutti i protagonisti. L’incertezza ha caratterizzato tutti i Paesi, chi ha già scelto lo ha fatto chiudendo in anticipo”.

    “Abbiamo sempre mantenuto la linea di prudenza e se il campionato riprenderà – sottolinea ancora il ministro – dovranno essere adempiuti alcuni compiti fondamentali. Nel calcio non ci può essere distanza ed è fondamentale ci sia l’autoisolamento in caso di positività“, ha ribadito Spadafora in merito all’obbligo di quarantena di tutta la squadra nel caso di una sola positività al coronavirus deciso dal Comitato tecnico scientifico.

    Il Cts ha infatti stabilito, continua il ministro, “che il comitato chiede la quarantena di squadra in caso di un calciatore positivo, chiede di affidare la responsabilità ai medici dei club per l’attuazione del protocollo e chiede che l’enorme numero di tamponi per i calciatori non vada a impattare sui cittadini. Le osservazioni saranno prese in considerazione dalla Figc che riadatterà il protocollo per la ripresa degli allenamenti dal 18 maggio”.

    “Sono consapevole dell’importanza sociale del calcio e della passione che c’è in questo Paese. Ne riconosco l’importanza, rappresenta una grande industria nel nostro Paese. Ma – commenta ancora – ho trovato eccessivo l’inasprimento del dibattito”.

    Per quanto riguarda i fondi a favore del comparto, “tra risorse ordinarie e straordinarie il governo stanzierà nel decreto circa 1 miliardo di euro di risorse per il sostegno allo sport“. Nel decreto sarà inoltre “prevista anche una riduzione del 50% degli affitti degli impianti sportivi privati da marzo a luglio 2020”.