Specialisti di guerra elettronica difenderanno i Mondiali

Fotografia: La coppa del mondo al Luzniki di Mosca, stadio della finale (ANSA)

Il terrorismo ha imposto nuove regole di ingaggio nei cieli, con spazi aerei inviolabili, zone off limits difese da missili terra aria e da tecnologie avanzate.

Ad oggi, uno degli obiettivi sensibili per i quali si teme la possibilità di attentati è il Mondiale di calcio. Il Ministero della Difesa russo impiegherà gruppi mobili specializzati nella guerra elettronica per difendere gli stadi durante la competizione iridata nel caso di attacchi da parte di droni. Lo riporta RBK citando fonti ministeriali. Le unità saranno attive nelle 11 città ospitanti la manifestazione e saranno equipaggiate con particolari tecnologie per il controllo delle comunicazioni telefoniche e radio.

Inoltre, il traffico aereo in prossimità delle città ospitanti il mondiale sarà soggetto a limitazioni dal 1 giugno al 17 luglio al fine di rinforzare le misure di sicurezza. Lo dichiara il Ministero dei Trasporti. In particolare, 41 zone di traffico aereo limitato saranno stabilite nelle aree di residenza delle squadre ospiti, mentre sugli stadi saranno attivate delle no-fly zone del raggio compreso tra 0,5 e 10 chilometri. Velivoli non equipaggiati con sistemi radio adeguati dovranno conformarsi a una zona di traffico limitato del raggio di 110 chilometri sulle città del Mondiale.

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