fbpx

    Ca’ di Rajo, il cielo ricamato di vigneti

     
    Ci sono diversi luoghi nel mondo per osservare il foliage. In provincia di Treviso lo si può scorgere in un autentico monumento della natura: si tratta dei vigneti a Bellussera della cantina Ca’ di Rajo, a San Polo di Piave. Sotto un cielo ricamato di filari che si sviluppano a oltre tre metri di altezza da terra formando le “volte” di una vera propria cattedrale.

    Questa forma di coltivazione della vite è stata messa a punto alla fine dell’800. Sviluppatasi principalmente in Veneto, la Bellussera è oggi in via di estinzione a causa dei suoi alti costi di mantenimento; prevede un sesto di impianto ampio dove pali in legno di circa 4 metri di altezza sono tra loro collegati da fili di ferro disposti a raggi. Dalla potatura alla vendemmia, tutto viene fatto a mano, sopra a un pianale rialzato.

    Un monumento naturale che fa da sfondo ad un antico racconto: il Sangue del Diavolo Raboso del Piave Doc e il Notti di Luna Piena Malanotte del Piave Docg di Ca’di Rajo sono un tributo alla leggenda secondo cui, nelle notti di luna piena, il diavolo scende sul paesino di Rai di San Polo Di Piave – dove ha sede la cantina – poggiando un piede sulla torre e l’altro sul campanile della chiesetta del Carmine, risalente al 1300.

    Il Notti di Luna Piena Malanotte Docg è una delle punte di diamante della cantina Ca’ di Rajo. Grazie alla sua longevità, data dall’alta percentuale di tannini e dalla sua caratteristica acidità, il Raboso è il vino che la Serenissima trasportava nei suoi viaggi in Oriente.  Questa varietà è la prima a germogliare e tra le ultime ad essere vendemmiata. Una volta raccolti, i grappoli vengono adagiati in graticci e fatti appassire in un ambiente controllato e con precise condizioni di temperatura, umidità e ventilazione, per circa 90 giorni, al termine dei quali inizia il processo di vinificazione.

    L’antichissima pratica di appassimento delle uve Raboso Piave permette di ricavare un vino più aromatico e dalla maggiore complessità. Il Raboso Malanotte DOCG Notti di Luna Piena di Ca’ di Rajo affina in barrique per 36 mesi prima di andare in bottiglia. È un vino strutturato, ricco e generoso che non perde la sua eleganza rivendicando la sua natura di vino autoctono per eccellenza. Ricorda il profumo delle ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena, prugna, con accenni al profumo intenso della cannella, vaniglia, cuoio, tabacco, viola e pepe.

    A partire dall’annata 2017, Ca’ di Rajo ha deciso di avviare un ulteriore progetto di salvaguardia della Bellussera che ha caratterizzato per decenni l’architettura del paesaggio viticolo della Sinistra Piave, nel Trevigiano.   I tre giovani fratelli Cecchetto (il più grande – Simone – è classe 1985) hanno deciso di dare vita a ICONEMA, un Tai Doc Piave limited edition che porta con sé circa 100 anni di storia: si tratta di un vino Tai ottenuto da uve di un vigneto, allevato a Bellussera, che risale ai primi anni del Novecento. Un vigneto di proprietà della famiglia Paladin di San Polo di Piave che la cantina ha “adottato” sostenendone la salvaguardia.