fbpx

    Buon compleanno Peanuts: la storia di Snoopy&co

    Fotografia: Snoopy e Charlie Brown (Ansa)

    Un bambino dalla testa buffa, il suo migliore amico e la sua affezionata coperta, uno strano cane che nelle fantasie oniriche trasforma la sua cuccia in un Sopwith Camel per combattere il Barone Rosso, un uccello di nome WoodStock e tanti altri personaggi sono i protagonisti dei Peanuts, fumetto a strisce giornaliere e a tavole domenicali, firmato da Charles M. Schulz, pubblicato la prima volta 2 ottobre 1950.

    Le avventure di Charlie Brown, Snoopy, Linus, Piperita Patty e Lucy sono uno dei successi planetari nel mondo dei comics, pubblicate in 70 nazioni fino 13 febbraio 2000 (giorno seguente alla morte dell’autore) su oltre 2600 testate, tradotte 20 lingue per un totale di quasi 400 milioni di lettori.

    Grande successo anche sul piccolo schermo con 55 speciali, 18 serie televisive, al cinema con 5 lungometraggi e a teatro, dove andarono in scena due musical.

    Il protagonista della serie è Charlie Brown, bambino senza capelli, eterno perdente nello sport con un’infatuazione per la bambina dai capelli rossi. Accanto a lui il suo fedele cane Snoppy, diviso tra il mondo reale e quello della fantasia dove interpreta diversi ruoli (ballerino, aviatore, manager e scrittore alle prime armi), e, tra gli altri, l’amico “filosofo” Linus – sempre assieme alla sua inseparabile coperta (a volte usata come arma di difesa) e la pestifera sorella Lucy, travolta da un amore non ricambiato per il pianista Schroeder, un appassionato di Beethoven, e la sportiva Piperita Patty. Accanto una serie di personaggi reali e altri fantastici/invisibili, come l’albero mangia aquiloni, il grande cocomero e il gatto dei vicini, acerrimo nemico di Snoopy mai comparso nelle strisce: di lui si vede, ogni tanto, la scia di una zampata che distrugge parte della cuccia del cane.

    Ansie, paure, piccoli amori, temi filosofici, sport e ironia, i Peanuts non sono un fumetto per bambini ma un prodotto per persone di tutte le età.

    Schulz si spense il 12 febbraio 2000 e la sua ultima vignetta comparve il giorno dopo. Nel suo testamento, l’autore chiese che non si disegnassero nuove strisce basate sui suoi personaggi.

    Ad oggi, la vignetta di Snoopy che da un commosso addio ai lettori è rimasta l’ultima dei Peanuts.

     

    Potrebbe piacerti anche

    Lignano sabbiadoro, 28 anni di bandiera blu

    Da 28 anni consecutivi, Lignano Sabbiadoro può fregiarsi della ‘Bandiera Blu’, vessillo conferito dalla ....

    Enzo Iacchetti dirige ‘Natale in casa Marx’

    Karl Marx e Friedrich Engels si ritrovano, la notte di Natale del 1847 a ....

    Msc Crociere presenta la vinotherapy “Bocelli wines”

    MSC Crociere, ha lanciato una collezione firmata ed esclusiva di trattamenti SPA creata con ....