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    Buon compleanno Montalbano: i numeri di un fenomeno

    Fotografia: Torta di compleanno per i 20 anni della serie (ANSA)

     

    di Giulia Vespoli

    Dal 1999, anno di messa in onda del primo episodio, ‘Il ladro di merendine’, Salvo Montalbano il personaggio inventato dalla sapiente penna di Andrea Camilleri e interpretato sul piccolo schermo da Luca Zingaretti, è diventato amico imprescindibile del pubblico di Rai 1, conquistando ad ogni film nuovi spettatori e consensi unanimi. In occasione del suo ventesimo compleanno – oggi e il 18 febbraio due nuovi film in prima serata sulla rete ammiraglia – un po’ di numeri e curiosità sul commissario più amato in Italia (e nel mondo).

    LA MESSA IN ONDA – Il 6 maggio 1999 inizia l’avventura televisiva su Rai Due.

    ASCOLTI – 11,3 milioni il picco massimo di telespettatori. Il record è stato registrato lo scorso anno per l’episodio ‘Come voleva la prassi’, che ha così ottenuto il 44% di share. Sommando tutti gli appassionati che, solo in Italia, hanno visto la serie si raggiunge quota 1 miliardo 200 mila spettatori.

    DOVE E’ TRASMESSO – 65 i paesi tra Europa e resto del mondo in cui viene trasmesso. Montalbano è un successo in Inghilterra, Francia, Germania quanto negli Stati Uniti, in Asia, Australia, Sudamerica, Iran.

    I FILM – 34 il numero di film realizzati in questi 20 anni: 24 sono adattamenti di romanzi di Camilleri, altri 10 nascono dai suoi racconti.

    LE REPLICHE – 190 le repliche andate in onda in prima serata (sì perché Montalbano va in prima serata non soltanto con le nuove puntate ma anche con i vecchi film) ottenendo ascolti record anche in quel caso.

    IL CAST – Un solo cast artistico (principale) e tecnico che lavora insieme da vent’anni. Stesso regista, stessi attori, stesso autore, stessi sceneggiatori, stesse location.  “Alla base del successo di Montalbano, anche l’essere quest’unica grande famiglia dall’inizio” parola di Zingaretti.

    IL WEB – 300.000 i link su Google dedicati a Vigàta, paese immaginario nato dalla penna di Camilleri in cui si svolgono le vicende del Commissario.

    NEI FUMETTI – 2994 l’albo di Topolino del 10 aprile 2013 nel quale, nella storia Topolino e la promessa del gatto compare il personaggio di Salvo Topalbano. Nel racconto, ambientato in Sicilia, disegnato da Giorgio Cavezzano coi testi di Francesco Artibani, Minnie viene rapita durante una gita insieme a Topolino, ed è proprio il commissario Topalbano ad indagare e a risolvere il caso.  A proposito dell’apparizione sul fumetto più famoso d’Italia Camilleri ha dichiarato: “Sono onorato e felice, come avessi ricevuto un Nobel”. Il personaggio riapparirà nella stessa rivista, nel n. 3067, nella storia Topolino e lo zio d’America, e nel n. 3223 con Topolino e la Giara di Cariddi.

    I LIBRI – I romanzi hanno tutti lo stesso numero di pagine e la medesima suddivisione in capitoli. In una chiacchierata tra scrittori, Camilleri ha dichiarato a Francesco Piccolo: “Anche se non pare, sono un uomo estremamente ordinato, mentalmente. Non so se l’hai notato, ma tutti i romanzi di Montalbano si compongono di 180 pagine conteggiate sul mio computer, divise in 18 capitoli di 10 pagine ciascuno. Se il romanzo viene fuori con una pagina in più o in meno, io riscrivo il romanzo, perché vuol dire che c’è qualcosa che non funziona.L’opera, in Italia, ha venduto 20 milioni di copie. Inoltre, è stata tradotta in 31 lingue e diffusa in 28 paesi.

    IL COMPLEANNO DI SALVO – 6 settembre 1950 Catania , data e luogo di nascita del commissario, come si evince dal documento trovato nella borsetta dell’agente Elisabetta Gardini nel romanzo ‘Acqua in bocca’, scritto assieme a Carlo Lucarelli, ed esplicitamente in ‘Una voce di notte’. L’anno di nascita viene anche confermato dalla descrizione della partecipazione del futuro commissario agli avvenimenti del ’68: “Nel ’68 il futuro commissario, che aveva diciotto anni, fece scrupolosamente tutto quello che c’era da fare per un picciotto della sua età: manifestò, occupò, proclamò, scopò, spinellò, s’azzuffò. Con la polizia, naturalmente.

    TRA FANTASIA E REALTA’ – Anche Camilleri ha voluto intrecciare fantasia e realtà nel romanzo’ La danza del gabbiano’ approfittando anche per indicare ai suoi lettori la “vera” figura fisica del suo commissario. Nelle pagine iniziali del racconto la fidanzata Livia insiste col commissario per convincerlo a fare insieme una gita tra Modica, Ragusa e Scicli per visitare le architetture del barocco siciliano, ma Montalbano, come argomento della sua pigrizia, afferma che:

    Non vorrei che mentre ci siamo noi girassero lì qualche episodio della serie TV…”
    al che Livia, sempre in vena di “azzuffatine”, obietta:
    – E che te ne frega, scusa?
    – E se putacaso mi vengo a trovare faccia a faccia con l’attore che fa me stesso… come si chiama… Zingarelli.
    – Si chiama Zingaretti, non fare finta di sbagliare […] e poi nemmeno vi somigliate […] lui è assai più giovane di te.
    – E che minchia significa? Se è per questo lui è totalmente calvo, mentre io ho capelli da vendere.”

    Così infatti, con folta chioma e baffi, è stato riprodotto Montalbano in una statua celebrativa collocata a Porto Empedocle alla presenza dello stesso Camilleri.

    GLI AFFETTI – A proposito di Livia: la storica fidanzata è stata interpretata in questi vent’anni da tre attrici differenti. Dal 1999 fino al 2011 abbiamo Katharina Bohm, nella nona stagione Lina Perned, mentre dal 2016 tocca a Sonia Bergamasco.

    L’AUTOMOBILE – A differenza dei vari James Bond, che hanno risolto casi a bordo di Aston Martin, Bentley, Mustang, Jaguar, il Commissario di casa nostra si accompagna sempre con una Fiat Tipo grigia, dei primissimi anni ’90. Che sia per sopralluoghi o per inseguimenti, la sua fedelissima mantiene intatto il suo fascino anche di fronte a modelli più recenti e potenti.

    MONTALBANO A TAVOLA – Vigata Burger, Vigata Drinks, Vigata Pizza. Li potete trovare a Londra nei menù del Vigata, un ristorante gestito nella City da Salvo Di Betta, ristoratore siciliano originario di Porto Empedocle, da più trent’anni trapiantato nel Regno Unito. Gli inglesi, che hanno guardato le gesta del Commissario Montalbano su BBC, non sono i soli ad apprezzare il personaggio ideato da Camilleri e la sua cucina. In Francia esiste infatti da diversi anni Casa Vigata, un delizioso ristorante che si trova a Parigi.

    LA COLONNA SONORA – Arrivano a 12 con quelle degli ultimi episodi, le canzoni della cantautrice palermitana Olivia Sellerio, che accompagnano da anni le gesta del Commissario.

    I LUOGHI – Infine, per tutti i fan di Montalbano che nei giorni 16 e 17 febbraio si troveranno in Sicilia, Scicli, per festeggiare le nuove puntate, aprirà le porte del suo Municipio. Sarà quindi possibile visitare la stanza di Agatino Catarella, di Giuseppe Fazio, di “Mimì” Augello e l’ufficio di Salvo Montalbano.

     

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