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    Brian May e il nuovo Live Aid per il clima

    Fotografia: Shutterstock

    Il leggendario chitarrista e cofondatore dei Queen, Brian May, ha avanzato la proposta di un nuovo evento musicale su scala globale per combattere i cambiamenti climatici.

     

    Brian May – da anni coinvolto nei dibattiti scientifici e noto per il suo attivismo ed impegno sociale -ha espresso pubblicamente, ancora una volta, la sua grande sensibilità sul tema del clima in un’intervista fatta dai colleghi britannici del Daily Mirror.

    Ai microfoni del quotidiano britannico May ha suggerito un’idea tanto meravigliosa quanto fattibile: riproporre un concerto-evento, su scala globale, delle stesse mastodontiche proporzioni dell’ormai passato alla storia Live Aid.

    Per far ciò, ovviamente, servirà lo stessa magistrale dedizione che al tempo impiegò il mitico artista ed attivista Bob Geldof (lo storico Pink nel film Pink Floyd The Wall del 1982).

    Il Live Aid, al quale May partecipò con la storica performance dei Queen a Wembley, ebbe una risonanza mai avuta prima: rinominato il “jukebox globale”, questo concerto, fu il più grande collegamento via satellite e la più grande trasmissione televisiva di tutti i tempi; con quasi due miliardi di telespettatori in 150 paesi di tutto il mondo.

    L’idea di riprovarci oggi – dopo la fortunata riproposizione nel Live 8 del 2005 (promosso sempre da Geldof) – potrebbe essere efficace ai fini di sensibilizzare popolazione ed opinione pubblica sul tema “caldissimo” dei cambiamenti climatici.

    Secondo l’artista stesso, tuttavia, un concerto-evento come quello dell’ ’85 potrebbe anche non essere abbastanza per far intendere l’imminente pericolo e l’enorme l’urgenza dell’enorme della questione.

    Ma non per questo non bisogna provarci.

    D’altronde, se anche un piccolo gesto spesso e volentieri basta a cambiare le cose, uno grandissimo come questo non può che far bene ad una causa che accomuna tutti gli esseri umani.

    Vi lasciamo con le parole di Brian May e con la speranza che questa proposta sia raccolta da chi può e deve fare qualcosa… per noi e per tutti.

    Brian May: “Toccherà probabilmente alle giovani generazioni prendere il toro per le cornaNoi potremmo aiutare in ogni maniera possibile, ma penso che sia questo ciò che servirebbe“.

     

    Qui sotto uno spezzone dello storico Live Aid del 1985: