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    Biennale di Venezia: Banksy cacciato dai vigili urbani

    Fotografia: Ansa

    L’artista inglese torna a provocare con la sua arte: espone un’opera in Piazza San Marco e, senza essere riconosciuto, viene allontanato perchè abusivo

     

    Ormai siamo abituati ai suoi blitz, alla sua arte provocatoria, arte che invita alla riflessione. Della sua possibile presenza a Venezia si è a lungo parlato: Banksy non si è fatto attendere e, abusivamente, si è presentato a Piazza San Marco. Già lo scorso mercoledì era apparso un murales in rio Novo, nel quale è raffigurato un bambino migrante con indosso un salvagente ed un fumogeno per l’sos, uno dei temi principali delle opere di Banksy. Giusto il tempo di far iniziare la polemica e su instagram l’artista inglese posta con il proprio profilo un video in cui mostra la sua nuova opera: un mosaico di quadri dai quali viene fuori l’immagine della laguna di Venezia, occupata, però, da una nave da crociera.

     

    L’opera è sempre in linea con il pensiero di Banksy, critico dell’incoerenza e delle contraddizioni del mondo occidentale, del capitalismo, della scientifizzazione dell’essere umano e di ogni genere di sopruso. Vicino ad una scritta posta su un cavalletto che recita “Venice in oil”, nove quadri organizzati come un mosaico costruiscono l’immagine di una crociera che invade la laguna, accerchiata dai tipici gondolieri veneziani. Davanti l’installazione lo street artist siede leggendo un giornale, camuffato da un cappello e una sciarpa che non svelano la sua identità. La polemica evidente è contro l’ingresso di grandi navi in una zona che dovrebbe essere riservata ai gondolieri, immediatamente appoggiata dal comitato “No navi” che ha ringraziato l’artista commentando il post su instagram.

    La descrizione che accompanga il video è polemica anch’essa: “Nonostante la Biennale sia il più grande e prestigioso evento d’arte nel mondo, per qualche ragione non sono mai stato invitato”. E, anzi, è stato espulso. I vigili, infatti, non essendo munito dell’autorizzazione, sono stati costretti a scortare l’artista fuori  da piazza San Marco, ignari di trovarsi di fronte uno degli artisti più misteriosi e famosi dei nostri tempi.

    Sul web nel frattempo non si parla di altro: migliaia di persone che hanno guardato e ammirato i quadri ora si pentono di non averne acquistato nessuno.