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    Berlino, gli eventi in città per la caduta del muro

    Fotografia: Valeria Comerci e Shutterstock
    Se avete intenzione di visitare Berlino, il consiglio è quello di affrettarvi e approfittare dell’anniversario della caduta del muro che divideva la capitale tedesca. Per celebrare i 30 anni dalla riunificazione, in città sono stati organizzati diversi eventi interessanti, un’occasione unica per entrare in stretto contatto con la storia di Berlino. Ve ne segnaliamo alcuni.

    BERLINO EST
    • Come viveva la Berlino divisa? Com’era la vita nella Berlino Est? Andate nel Nikolaiviertel, a pochi passi dal fiume Sprea. Qui troverete l’Eprhaim-Palais, un palazzo barocco tra i più belli della capitale, dov’è allestita la mostra “Berlino Est – La mezza capitale”. Tra film, esposizioni fotografiche, oggetti unici ed esperienze audio-visive, la mostra è un viaggio all’interno della controversa RDT, dalla fine degli anni ’60 alla caduta del muro. Il primo mercoledì del mese l’ingresso è gratuito.

     

    • A pochi passi da lì, nell’Alte Munze museum, potete continuare a calarvi nella Berlino che era, stavolta nella vita della città unita, all’alba della caduta del muro. Nelle quattro stanze del museo, si entra all’interno della Berlino anarchica di quel decennio. Un enorme schermo a 270° proietta immagini e video di quell’epoca in un’esperienza multimediale. Il labirinto “Lost Berlin” conduce attraverso i luoghi simbolo delle subculture, come la tecno, movimento che unì un’intera generazione. Girando un po’ all’interno del museo, arriverete ad un’istallazione del muro, con parti originali e spiegazioni. L’esperienza diventa totale perché raccontata, in una delle stanze, da 13 testimoni d’eccezione: politici, Dj e attori.

     

    • Il senso di libertà, di possibilità, di inizio della nuova era di unione che pervadeva la Berlino degli anni ’90, si può toccare con mano direttamente sui resti del muro. La “East side gallery” è una delle gallerie d’arte all’aperto più lunghe del mondo: più di cento murales disegnati da artisti provenienti da diverse nazioni affrescano circa 1,3 km della parte est del muro. Il risultato è la conversione della barriera che, da simbolo di divisione e di potere, è diventato espressione di riconciliazione e unione, di uguaglianza e libertà. Una lunga passeggiata per ammirare i molti affreschi è d’obbligo, ma potete anche scegliere seguire una guida in un tour che vi permetterà di osservare una serie di murales selezionati.

    BERLINO OVEST

    • Abbandonata la Berlino Est, ancora l’arte fa da leit motiv nella capitale divisa, grazie ad una mostra allestita in occasione del trentennale nel museo Gropius Bau. Questo museo si trova nella parte Ovest della città, a pochi passi dal famoso Checkpoint Charlie, teatro di mille tensioni tra USA e URSS. La mostra si chiama “Walking Through Walls” e presenta diversi tipi di arti come pittura, scultura, fotografia, film, installazioni audio e performance creati da 28 artisti internazionali. L’idea è quella di trasmettere al fruitore l’esperienza del muro e della separazione attraverso tre campi semantici: l’angoscia dettata dalla presenza fisica del muro, gli effetti della divisione sull’individuo e ciò che serve per superare le barriere.

     

    • Tappa obbligatoria è il Memoriale del muro di Berlino, dove potrete visitare due diverse mostre allestite per l’occasione. All’interno del memoriale “1961-1989. Il muro di Berlino”: la mostra permanente combina storia politica e quotidiana. Scoprirai tutto sul Muro e sulla divisione tedesca, grazie ai numerosi oggetti, documenti biografici e mezzi audiovisivi presenti.

     

    • A pochi passi, la mostra “Border and Ghost Stations in Divided Berlin”. La divisione della città interessò anche la rete metropolitana, a Berlino Est le stazioni lungo le linee occidentali scomparvero quasi del tutto. Nel corso degli anni fu eretto un sistema sotterraneo di barricate, ma la gente cercava ancora di fuggire attraverso i tunnel del treno. Solo pochi ci sono riusciti. La mostra multimediale al piano rialzato dell’ex “stazione fantasma” del Nordbahnhof descrive questo aspetto della divisione di Berlino mostrando una serie di esempi di tentativi di fuga.

    Andare a Berlino, passeggiare tra il passato, il presente e il futuro, è sempre una buona idea. Conoscere ciò che era, avere la fortuna di poterlo osservare con i proprio occhi, è imprescindibile per capire e orientare ciò che è e che che sarà.