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    Benevento in serie A, Filippo Inzaghi “stregone” da record

     
    Il Benevento è stato promosso per la seconda volta nella sua storia in serie A e lo stregone artefice del successo è Filippo Inzaghi, condottiero di una macchina perfetta che non ha mai vacillato per tutto il campionato.

    Tremate, tremate, le Streghe son tornate… in Serie A, e gli annali della Serie B racconteranno di una squadra che fin dall’inizio ha tenuto un ritmo impressionante, lasciando ben poco agli avversari.

    Inzaghi, che di record se ne intende, è stato l’artefice dell’impresa della squadra campana, il martello che ha scolpito l’impresa: «Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di storico – ha commentato Inzaghi al fischio finale -. Mi hanno dato tanto perché io sono un martello, è qualcosa di incredibile! Se un record resisteva da tanto tempo un motivo ci sarà stato. Forse per un’impresa come questa avremmo meritato uno scenario migliore, ma va bene così, di certo non pensavo di fare la storia».

    La festa, che era già pronta venerdì scorso e rimandata per il pareggio con l’Empoli, è scoppiata con la vittoria sulla Juve Stabia, risultato che ha dato la certezza matematica della promozione con sette giornate d’anticipo e che ha colorato tutta la città di giallorosso. A Benevento ogni via, piazza o quartiere ha celebrato la straordinaria impresa dei ragazzi di Inzaghi, protagonisti di una stagione straordinaria e forse irripetibile.

    Per il Benevento questa è la seconda promozione in Serie A dopo quella ottenuta al termine della stagione 2016-17, stagione dove l’inesperienza e la rosa non all’altezza portarono a risultati deludenti: 14 sconfitte e il primo storico punto in Serie A conquistato contro il Milan grazie a un gol rocambolesco segnato dal portiere! Ma dalle sconfitte si riparte per diventare più forti e nonostante la retrocessione, però, a Benevento non si sono arresi, e affidando a Inzaghi una squadra ben costruita hanno riconquistato la Serie A e con tutte le prerogative di fare bene l’anno prossimo.