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    Backup: vademecum per non perdere i dati digitali

    Fotografia: Salvataggio dati digitali sottovalutato da moltissime persone (Shutterstock)

    C’era una volta la cara vecchia carta e la triplice copia. Oggi ci sono dati digitalizzati che spesso si perdono con incredibile facilità Così, documenti importanti e fotografie non stampate (cara vecchia pellicola) finiscono in un limbo senza ritorno.

    L’archiviazione dati e il loro salvataggio è fondamentale e, in occasione del World Backup Day (31 marzo) – che nasce per sottolineare l’importanza di salvare i propri dati – Ermes Cyber Security ha pubblicato un vademecum per i meno esperti in fatto di tecnologia. Effettuare un backup, ovvero realizzare una copia di sicurezza dei propri file, è una procedura semplice, ma spesso ignorata dai più: nel mondo infatti vengono generati ogni anno più di 1,8 zettabyte di file ma quasi il 30% delle persone non ha mai realizzato, nemmeno una volta, una copia di backup di tali dati.

    Nel dettaglio, ecco i consigli per mettere al sicuro i propri dati.

    1 – Salva i dati 3 volte

    I dati dovrebbero essere salvati 3 volte: la prima nel dispositivo che si utilizza di solito e le altre due su dispositivi di archiviazione separati, così da avere sempre almeno una memoria recuperabile.

    2 – Usa due diversi supporti

    Per fare i backup è consigliabile utilizzare 2 diverse tecnologie, quindi due tipi di dispositivi diversi (es.: Hard Disk + USB), per ridurre la possibilità di perdere i propri dati qualora, ad esempio, una partita di hard disk risultasse avere dei problemi di fabbrica. Inoltre, 1 dei dispositivi di archiviazione andrebbe preferibilmente collocato lontano dal principale, per evitare che un furto o un incendio impediscano di accedere ad entrambi i backup.

    3 – Fidati della nuvola

    Oltre al backup locale su memorie esterne, l’ideale sarebbe realizzare uno dei 3 backup su piattaforme cloud online, come ad esempio Dropbox, Drive, iCloud, che non sono vincolate ad un singolo dispositivo e permettono di recuperare i dati anche da remoto.

    4 – Cripta dove possibile e scegli password complesse

    Sia per criptare i backup su supporti fisiciche – soprattutto – per proteggere gli account delle piattaforme cloud, è bene impostare delle password complesse utilizzando dagli 8 ai 10 caratteri, lettere maiuscole e minuscoli, numeri e caratteri speciali.

    5 – Fai test per il ripristino dei dati

    Alla regola 3-2-1 è possibile aggiungere anche la regola zero, che sta per “zero errori”. Effettuare un backup non basta infatti per stare tranquilli. Bisogna anche verificare che questi siano andati a buon fine e che non contengano, appunto, errori. Il salvataggio dei dati, specialmente se effettuato con software ad hoc, difficilmente non va a buon fine, al contrario è proprio il ripristino degli stessi che può dare problemi. Sempre meglio fare dei test prima che sia troppo tardi.

    6 – Lascia il lavoro sporco ai computer

    Fare il backup manualmente di grandi quantità di dati è un lavoro impegnativo, frustrante e decisamente time consuming. Per questo è meglio affidarsi a software in grado di effettuare i salvataggi per noi con cadenza regolare. Tali programmi sono in grado di copiare dati in modo invisibile, lavorando in background, e spesso in modo incrementale, ovvero senza la necessità di salvare ogni volta tutti i dati in nostro possesso ma semplicemente aggiornando gli archivi con le modifiche più recenti.

    7 – Non risparmiare

    Non è il caso di puntare al risparmio quando in ballo c’è il lavoro di una vita. Evitate supporti che si deteriorano facilmente con il passare del tempo, come CD o Blu-Ray, e scegliete invece un hard disk di ultima generazione, magari un SSD o anche una pendrive, ponendo attenzione anche a scegliere marche affidabili.

    8 – Non rimandare

    Il consiglio più importante per quanto riguarda i backup è quello di non rimandare a domani quello che potete fare oggi. Per quanto costosi e ben costruiti, i computer restano delle macchine e, in quanto tali, vittima dell’usura, di difetti e di bug. Se state lavorando ad un progetto importante o semplicemente avete appena finito di riordinare le foto delle vostre vacanze, il miglior momento per effettuare un backup resta sempre oggi.