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    Auto d’epoca, il 2 giugno un tributo alla bellezza

    Fotografia: Trofeo La Dolce Vita - ufficio stampa

    Modelli rari e esemplari storici per il trofeo La Dolce Vita organizzato dal Circuito Storico di Santa Marinella con il patrocinio Rai. Dalla Lancia Aurelia del film ‘Il Sorpasso’ alla Jaguar di Grace Kelly

     

    Eleganza. Cultura. E una bellezza rara. Sono gli ingredienti del Trofeo La Dolce Vita, la competizione di auto d’epoca organizzata dall’Associazione Circuito Storico Santa Marinella dal 31 maggio al 2 giugno e giunta quest’anno alla sua terza edizione. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di motori, ma non solo. Come spiega il presidente dell’Associazione e patron dell’iniziativa Daniele Padelletti.

    Il Trofeo La Dolce Vita si sviluppa su più giorni. Come sarà articolato?

    Il Trofeo ‘La Dolce Vita’ si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno 2019 e prevederà diversi momenti: il percorso di 100 chilometri che verrà affrontato da 60 equipaggi, un Concorso di Eleganza con sfilata di abiti dedicati agli anni della ‘Dolce Vita’ nel centro di Santa Marinella, la giornata finale di premiazione al Castello di Santa Severa. In concreto, la manifestazione consisterà in una prova di regolarità alla quale parteciperanno circa 60 auto d’epoca, prodotte tra il 1910 e il 1970, iscritte al registro ASI o ACI Storico, alcune hanno partecipato a gare nazionali e internazionali, come Mille Miglia, Targa Florio, Tour de France e a concorsi di eleganza come Villa D’Este. Le vetture percorreranno un circuito organizzato in settori, con tappe nelle città di Santa Marinella, Santa Severa, Oriolo Romano, Tolfa e Cerveteri.

    Grande attenzione anche alla valorizzazione del territorio, sia dal punto di vista culturale che sociale, quindi.

    Sì, siamo convinti che manifestazioni di questo tipo debbano servire anche a promuovere le bellezze di località uniche come quelle che la competizione attraversa. Non è un caso, infatti, che siamo patrocinati anche dal Comune di Santa Marinella e dalla Regione Lazio, oltre che dalla Rai. Per questa terza edizione, la manifestazione dona il proprio tributo a Giorgio Bassani, che proprio durante una villeggiatura a Santa Marinella scrisse la sua opera più famosa, ‘Il giardino dei Finzi Contini’. Per il secondo anno l’evento sarà in sostegno dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, sia con una raccolta fondi, sia organizzando due appuntamenti dedicati solo ai piccoli pazienti delle sedi di Roma e Santa Marinella.

    Quali sono i premi in gara?

    Saranno assegnati 32 premi, tre per auto con il valore cronometrico più simile a quello stabilito. I premi saranno divisi in categorie e corrisponderanno a “Best of Show”, “Trofeo Regione Lazio”, “Anteguerra”, “Barchetta”, “Convertibile”, “Coupe’”, un premio speciale per la categoria Porsche, “Trofeo delle Dame”, un premio della giuria popolare, “Mille miglia 1927/1957”, “Coppa del Presidente”, un premio per la migliore accoppiata macchina modella e, infine, il riconoscimento per l’auto più votata dai bambini dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

    Per la categoria “Best Of Show” sarà offerta un’opera del designer internazionale Stefano Notargiacomo dedicata a Giorgio Bassani e composta da un frammento di radica di ulivo con ingranaggi meccanici sia nella parte superiore che a quella inferiore dell’opera. La scelta della radica di ulivo vuole essere un riferimento alle radici e alla salvaguardia del territorio, attività che Bassani ha svolto, non solo come scrittore ma anche come presidente di Italia Nostra.

    Il trofeo della Regione Lazio è un’opera d’arte contemporanea in acciaio inox e metacrilato, anch’essa dedicata a Giorgio Bassani realizzata da Alessandra Del Bene. L’opera rappresenta una versione stilizzata della monoposto D46, resa famosa da Tazio Nuvolari e scelta come simbolo dei successi di Giorgio Bassani fronte alle avversità dei tempi.

    Qual è l’appuntamento da non perdere?

    Certamente la premiazione delle autovetture, che avverrà domenica 2 giugno 2019 presso il chiostro del Castello di Santa Severa, alla presenza dei Sindaci dei Comuni coinvolti, di LazioCrea, del CONI, Jaguar Driver’s club, degli Sponsor e dell’Amministratore della Fondazione Bambino Gesù. Sponsor Automotive della manifestazione è Autocentri Balduina, dal 1962 concessionario Porsche a Roma, che organizzerà una esposizione degli ultimi modelli della casa automobilistica, mettendola a disposizione del pubblico.

    Il Trofeo La Dolce Vita è noto per la ricercatezza dei modelli di autovetture in gara. Quali sono gli esemplari più significativi?

    Possiamo vantarne diversi. Nella categoria ‘Anteguerra’ l’Alfa Romeo 1750 6C GSport Zagato del 1931, l’auto con la quale correva Tazio Nuvolari. Per la categoria ‘Coupè’ la Cisitalia 202 Berlinetta del 1952, che è stata esposta al Moma di New York come ‘Arte in movimento’.

    Nella categoria ‘Convertibile’ abbiamo tre pezzi unici: la Lancia Aurelia B 24 del 1956 con la quale è stato girato il film Il Sorpasso, la Jaguar XK 150 OTS del 1960 appartenuta a Grace Kelly e la Ferrari 250 GT del 1961 apparsa nel film La Pantera Rosa del 1962. Nella categoria ‘Porsche’, una 550 RS Spyder del 1955, modello da corsa del quale sono stati prodotti solamente 75 esemplari.

    Inoltre, nella categoria ‘Barchetta’ sfileranno diverse autovetture con un Palmare’s di pregio. Solo per citarne alcune: la Taraschi Urania del 1949, con la quale correva Maria Teresa De Filippi e che ha percorso la Mille Miglia del 1950, una Ermini Sport Internazionale del 1951 con un Palmare’s di pregio: ha percorso il Giro di Sicilia nel 1952, diverse Mille Miglia di velocità, il Circuito di Siracusa, Catania Etna, Targa Florio e molte altre gare, una Ginetta G4 Sports del 1966 che ha corso in Inghilterra al Crystal Palace, a Truxton, Nurburing, ZolderMonthlery, Monza e ha vinto due volte il campionato FIA.

    Queste, solo per citarne alcune. Per poterle apprezzare tutte dal vivo, l’appuntamento è il prossimo 2 giugno dalle 9.00 alle 13.00 al Castello di Santa Severa.