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    Australia: il fiore che sboccia nelle avversità

    Fotografia: Mary Voorwinde e Murray Lowe
    Due fotografi australiani, Mary Voorwinde e Murray Lowe, sono riusciti a catturare questi meravigliosi scatti nei boschi del Nuovo Galles del Sud. Le immagini, oltre al loro indiscutibile valore artistico, assumono un grande significato di speranza per una terra, ormai da troppo tempo, devastata dalle fiamme. 

     

    Da mesi, oramai, l’Australia brucia senza sosta.

    Al centro del dibattito internazionale, giustamente, sono posti i danni a tratti irreparabili su flora e fauna dell’intera nazione.

    Fortunatamente, sempre di più, si stanno mobilitando enti governativi e non, ambientalisti e personaggi di rilievo, vip, musicisti e attori del grande cinema, politici e gente di buon cuore in generale.

    Tutto il mondo, insomma, è attento a ciò che sta accadendo in Australia.

    Tutto il mondo è in apnea.

    Tuttavia, qualche giorno fa, dall’obiettivo fotografico di due impavidi fotografi australiani si sono diramati gli occhi del mondo dei barlumi di speranza: rigogliosi e colorati gigli di vita.

    Credits. Mary Woorwinde (Photography By Mary)

     

    Dalle ceneri, la rinascita

    All’interno delle coste del Nuovo Galles del Sud – più precisamente nella zona Kulnura (nei pressi di Sidney) – Mary Voorwinde e Murray Lowe hanno intrapreso un viaggio tra i boschi devastati dagli incendi e sono riusciti, così, a fotografare ciò che non tutti si sarebbero aspettati.

    Sì, non tutti; perché i roghi – terminati nella zona poco prima di Natale – hanno letteralmente distrutto tutta la vegetazione e, data la mancanza di pioggia, nessuno avrebbe mai presagito una rinascita così rapida e meravigliosa.

    Così, tra le ceneri di quello che non troppo tempo fa era un verde bosco, i due hanno visto e immortalato dei germogli, nascenti dalla corteccia morta degli alberi e dal terreno incenerito.

    La stessa Mary Voorwinde si è detta sorpresa di ciò che gli si è spalancato dinnanzi i suoi increduli occhi; affermando:

    Mi sono sentita travolta dal modo in cui ho visto la natura riprendere vita dopo solo tre o quattro settimane. In realtà, ho provato un senso di speranza.

    Nel suo post su Facebook, la fotografa australiana ha raccontato della sua esperienza e di come il lavoro dei coraggiosi vigili del fuoco abbia permesso di salvare il salvabile, nell’inferno che incombeva.

    Con lei, si è avventurato tra i naturali relitti della boscaglia australiana anche Murray Lowe.

    Il fotografo, anch’egli piacevolmente stupito dalla veloce rinascita e dall’imponenza della vita, si è dedicato agli scatti di quegli arbusti che, prepotentemente, sono rinati dalle ceneri.

    Lo stesso Lowe ha affermato:

    La vita esplode, attraverso la corteccia bruciata, dal cuore degli alberi; e la vita ricomincia. 

    Con grande spirito ambientalista e patriottico, Murray Lowe ha messo in vendita le proprie fotografie in stampe. Il ricavato verrà devoluto totalmente in beneficienza alle vittime degli incendi.

    Ecco il post dove poter acquistare le stampe e aiutare l’Australia. 

    Credits. Murray Lowe (Murray Lowe Photography)

    Il mondo è in apnea, come si diceva prima.

    Ma quando tutto sembra perduto; quando la morte avanza e le tenebre incombono; è proprio lì che, silenziosa e immortale, potente ed eterna, rinasce rigogliosa la vita.

    Così è sempre stato e così sarà per sempre.

     

    Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti.

    (Mulan, Walt Disney Pictures)

     

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