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    Assurdo in Usa: prete vieta i libri di Harry Potter

    Fotografia: Shutterstock

    Secondo il parroco americano, gli incantesimi citati nei libri della saga di Harry Potter sarebbero veri e potrebbero evocare il demonio.

     

    Chissà se la stessa Rowling, su quel treno che gli ispirò una delle serie di romanzi più fortunate di sempre, aveva già pensato all’enorme risonanza che Harry Potter avrebbe avuto da lì a poco in tutto il mondo?

    E chissà se, grazie alla sua notissima inclinazione al fantastico, avrebbe potuto immaginare una storia come quella accaduta a Nashville, nel Tennessee.

    Proprio qui il reverendo della scuola cattolica di St Edward ha vietato tassativamente la distribuzione dei sette libri che compongono la saga di Harry Potter all’interno della biblioteca scolastica.

    A diffondere la notizia è stato lo stesso reverendo, attraverso un comunicato fatto circolare tra i genitori dei propri studenti e poi pubblicato sul quotidiano The Tennesean.

    Nella comunicazione si legge:

    “Questi libri presentano la magia sia come bene che come male, il che non è vero, è anzi un astuto inganno. Gli incantesimi e le fatture usate nel testo sono veri, e letti da un essere umano rischiano di evocare spiriti malvagi alla presenza del lettore. ‘Accio’, ‘Wingardium Leviosa’, ‘Crucio’, ‘Imperio’, ‘Stupeficium’occhio a chi ha letto o pronunciato queste parole”.

    Quindi, secondo il diffidente reverendo, non solo le storie e gli incantesimi dell’universo creato dalla Rowling sarebbero fuorvianti e dannose per gli insegnamenti ed i valori cristiani, ma avrebbero anche la capacità di far evocare spiriti maligni ed impossessare i giovani lettori.

    Questa storia, sebbene abbia dell’incredibile, non è considerabile come un fulmine a ciel sereno.

    Infatti, sin dalla prima pubblicazione di Harry Potter – nel 1997 – decine e decine di gruppi religiosi sparsi per il mondo hanno provato ad ostacolare in qualche modo la diffusione e la popolarità di questa grande opera letteraria, accusandola di far allontanare la gente dalla religione, avvicinandola invece alla magia nera ed al mondo dell’occulto.

    Nel 2011, per esempio, un pastore del New Mexico organizzò un rogo dei libri di Harry Potter, ma la biblioteca comunale rispose esponendo in vetrina tutti gli episodi della saga pubblicati fino ad allora con il seguente pungente messaggio: “Tranquilli ragazzi, Harry è vivo e sta bene”.

    La Chiesa cattolica ed il Vaticano non si sono mai espressi ufficialmente sulla questione, per tal motivo ancora oggi si sentono storie di una simile gravità.

    Per ciò che riguarda la scuola di Nashville, secondo il sovraintendente della diocesi è proprio il reverendo ad avere pieno potere e diritto sulla censura all’interno della struttura.

    Ma, ovviamente, i genitori dei ragazzi (se intelligenti) avranno la possibilità di far leggere ai propri figli una delle opere fantasy migliori della storia fuori da quelle quattro ortodosse e chiuse mura.

    Perché, sapete, infastidisce tanto il fatto che sia vietata la divulgazione di un’opera di fantasia da chi, su un’altra opera di fantasia, ci ha costruito un credo, un impero di oro e sangue… una religione.

    Amen.