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    Anolino, dolce e salato, in fiera a Fiorenzuola d’Arda

    Fotografia: Pasta fresca emiliana, protagonista in fiera (Shutterstock)

    Dall’8 al 10 marzo, Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) ospiterà la terza edizione del “Festival dell’Anolino”, evento dedicato alla pasta fresca ripiena tipica del territorio, ma anche ai prodotti simili caratteristici della cucina dell’Emilia Romagna.

    Sette tra i migliori chef della regione proporranno rivisitazioni delle paste ripiene delle proprie zone di provenienza (due di loro si dedicheranno ai dolci).

    Il sabato e la domenica sera, all’interno dello stand allestito nel centro del paese, sarà possibile degustare gli Anolini nelle varianti di carne e di formaggio preparati e cucinati da ristoratori e gastronomie locali, che proporranno la loro originale ricetta.

    Domenica a pranzo, invece, sarà l’occasione per assaporare ben 4 paste ripiene tipiche dell’Emilia Romagna, strizzando l’occhio anche alle regioni di origine degli chef, oltre ovviamente al padrone di casa l’Anolino, grazie alla presenza di cinque maestri della cucina : il decano degli chef Silverio Cineri di Faenza (RA) che proporrà il piatto “Profumo di mare racchiuso in sapore di terra, con vongole”; Emilio Barbieri dello stellato “Strada Facendo” di Modena delizierà i palati dei presenti con il suo Raviolo d’anatra zucca e cacao; Mario Ferrara dello “Scacco Matto” di Bologna farà Gnocchi ripieni alla sorrentina con pomodoro e mozzarella; Rino Duca de “Il Grano di pepe” di Ravarino (MO) si cimenterà nei Tortelli tra Emilia e Sicilia, con Mortadella Igp, crema di pistacchi, limone e profumo di pepe. A fare gli onori di casa ci sarà lo chef Claudio Cesena della “Locanda San Fiorenzo” che proporrà l’Anolino della Val d’Arda su crema di patate, pancetta “La Giovanna” e gocce di Balsamico (anche in versione senza glutine).

    Oltre al salato, spazio anche al dolce. Maurizio Mera con il “Dolce Anolino” e Claudio Gatti che proporrà la sua “Focaccia”.