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    Anna Valle a teatro con ‘Cognate-Cena in famiglia’

    Fotografia: Anna Valle (ANSA)

    Da oggi al 16 dicembre, il Teatro Martinitt di Milano ospita la commedia ‘Cognate-Cena in Famiglia’ di Éric Assous, regia di Piergiorgio Piccoli, con Anna Valle, Guenda Goria, Anna Zago, Denise Marzari, Nicolò Scarparo, Daniele Berardi, Marco Barbiero

    Éric Assous è un regista, sceneggiatore, dialoghista e autore, nato a Tunisi nel 1956, che dal 1974 vive in Francia. Autore di 80 radiodrammi, ha scritto diverse pièces per il teatro e sceneggiature per la televisione e il cinema. Nel 2007 scrive il testo teatrale Le belles soeurs (Cognate), che viene portato in scena al Théâtre Saint-Georges di Parigi dal grande Jean Luc Moreau (con François-Eric Gendron, Sabine Haudepin, Roland Marchisio, Véronique Boulanger, Elisa Servier, Manuel Gelin, Mathilde Penin) ed ottiene subito un enorme successo.

    L’opera, con la produzione di Teatro De Gli Incamminati e la compagnia Theama Teatro, debutta per la prima volta in Italia a fine Ottobre 2018.

    Tre fratelli, mentre stanno cenando con le rispettive consorti nella casa di campagna di uno di loro, scoprono che è stata invitata dalla moglie di quest’ultimo, anche la sua segretaria: una debordante e seducente creatura che tutti e tre hanno già avuto occasione di conoscere. Subito cresce la diffidenza nelle mogli e la tensione nei mariti, che mascherano a stento il loro imbarazzo cadendo presto nel panico. Le tre cognate, durante la cena, coltivano i loro sospetti in un crescendo di tensione, la quale esplode in colpi di scena tanto disperati per i protagonisti quanto esilaranti per il pubblico. La famiglia si sgretola in un turbine di meschinerie e cattiverie imprevedibili, per poi ricomporsi in alleanze non prevedibili, mostrandosi irresistibilmente comica fino alla conclusione che riserva un colpo di scena insospettabile.

    Éric Assous, attraverso le sue battute affilate, scava nel profondo, in quella parte degli uomini e delle donne in cui albergano vigliaccherie, crudeltà, cattiverie insospettabili e tanta solitudine, anche quando si appartiene ad un nucleo familiare apparentemente unito. Il grande pregio dell’autore francese è l’ironia e la leggerezza con cui rivela le diversità dell’animo umano.

    Piergiorgio Piccoli, regista che vanta una lunga esperienza nel genere brillante, conduce un gruppo di attori affiatati, coltivando le diverse caratterizzazioni dei personaggi in un rimbalzo di aneddoti, rivelazioni e impertinenze. Porta i personaggi a liberarsi dalle convenzioni e a mostrarsi per come realmente sono, permettendo loro inattese trasformazioni e svelandoci così molti comportamenti contraddittori e complessi all’interno delle coppie.

    Dietro ogni pacifica tregua e sotto ogni parola reciprocamente taciuta, è nascosta una polveriera pronta a far esplodere, da un momento all’altro, un nuovo conflitto.

     

     

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