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    Ajax-Totthenham: Moura regala la finale agli Spurs!

    Fotografia: ansa

    Una semifinale al cardiopalma quella andata in scena ieri sera tra Ajax e Tottenham alla Johan Cruyff Arena, dove il Tottenham, nei minuti di recupero, è riuscito a vincere e a guadagnarsi la prima finale di Champions che giocherà contro il Liverpool

    Una serata incredibile, una partita da grande schermo, una storia che di solito si vede nei film. Chi ha guardato la partita ieri sera ha assistito ad uno spettacolo unico e difficilmente pronosticabile. Dopo 96 minuti di forti emozioni, l’Ajax capitola sotto i colpi di Lucas Moura, che prima ridà la speranza agli Spurs e, all’ultimo secondo, regala al Tottenham la prima finale di Champions della sua storia con una tripletta eroica.

    L’Ajax ci aveva creduto, i tifosi anche; la Johan Cruyff Arena stava per esplodere sotto le urla d’incitamento dei tifosi; ci si preparava all’invasione di campo, a giocare una finale che manca da 23 anni (l’ultima giocata e vinta a Roma contro la Juventus), a imporre il talento e la crescita giovanile sul tetto d’Europa, ma niente di tutto questo non è accaduto. Al minuto 96’ Lucas Moura raccoglie un passaggio illuminante di Alli e trova l’angolo giusto a sinistra di Onana: gli olandesi vengono sconfitti, il Tottenham fa 3 a 2 e conquista una finale storica.

    Un match senza esclusione di colpi

    La giovanissima squadra di Teen Haag (età media 23 anni) scende in campo con aggressività e un pressing asfissiante, gioca senza riserve, senza fare calcoli: il vantaggio garantito dalla gara d’andata non porta Lloris e compagni a giocare sulla difensiva. Dopo appena 5 minuti, la squadra di casa conduce già per 1 a 0 grazie al vantaggio di De Ligt per poi raddoppiare con la rete di Ziyech e chiudere il primo tempo sul 2-0. Nonostante la reazione del Tottenham, le sorti della partita sembrano essere salde nelle mani dell’Ajax; ma, il calcio insegna, il match termina al triplice fischio e, fino a quel momento, tutto può accadere.

    Al Tottenham, a Lucas Moura, bastano 3 minuti per riportare gli Spurs in corsa per la qualificazione: al minuto 55 la squadra inglese accorcia le distanze e al 58° arriva il pareggio.

    Il finale è uno spettacolo pirotecnico. Gli spazi si allargano, la stanchezza inizia a farsi sentire, ma nessuna delle due squadre intende mollare un centimetro: gli olandesi colpiscono un palo, gli inglesi una traversa. Al 95° lo stadio è una pentola a pressione pronta ad esplodere; i tifosi, nella bellissima arena dedicata a Cruyff, sono vicino al campo, migliaia di voci divengono una sola, titanica, voce che tradisce un’esultanza prematura.

    A 40 secondi dalla fine, Lucas Moura calcia alla cieca su suggerimento di Alli: l’arena gela. Arriva, stavolta definitamente, il fischio di Brych a spegnere i sogni dei giovani olandesi: gli Spurs, per la prima volta nella storia, sono in finale. A terra i giocatori dell’Ajax disperati per l’impresa sfiorata. Una partita straordinaria giocata al massimo da entrambe le formazioni, una Champions che si conferma inadatta ai deboli di cuore vista anche l’altra semifinale vinta in rimonta dal Liverpool.

    Una finale tutta inglese, quindi, quella che andrà in scena il 1° giugno a Madrid. In campo, dopo 11 anni, due squadre inglesi si contenderanno il titolo più importante d’Europa. E, viste le semifinali, siamo pronti a scommettere che sarà un match entusiasmante.