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    Addio a Gigi Proietti, gigante del palcoscenico italiano

     

    È morto Gigi Proietti che oggi avrebbe compiuto 80 anni, è accaduto in una clinica romana intorno alle 5.30. Le sue condizioni si erano aggravate ieri sera. Proietti era ricoverato da giorni in clinica per problemi cardiaci.

    Il quadro è peggiorato ieri e nella tarda serata e fino a tardi sono rimasti accanto all’attore la moglie e le due figlie, che intorno alla mezzanotte hanno lasciato la clinica. “Nelle prime ore del mattino è venuto a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”, si legge in una nota della famiglia.
    ADDIO A GIGI PROIETTI, L’ATTORE AVEVA APPENA COMPIUTO 80 ANNI

    Il mattatore dei teatri italiani e l’attore del cinema che sapeva raccontare i nostri costumi, ci lascia una enorme valigia di personaggi e battute, una risata che ci accompagnerà finché avremo memoria. Tutto il mondo dello spettacolo si è unito in un cordoglio degno dei grandi maestri, insieme al pubblico che ha sempre amato Proietti fin dalle prime apparizioni. Le esequie di Gigi Proietti saranno pubbliche, ma con ingressi contingentati.

    Molto toccante il ricordo di Alberto Angela, che su facebook scrive:
    La notizia della scomparsa di Gigi Proietti mi ha particolarmente scosso. Viene a mancare un gigante del palcoscenico italiano che lascia un vuoto incolmabile. Quando ti trovavi davanti a lui, alla sua arte, alla sua persona, ti rendevi conto di essere davanti ad un fuoriclasse, ad un artista unico che sapeva coinvolgerti in modo totale in ogni tipo di rappresentazione. La sua arte non era mai ostentata ed era sempre in grado di mettere a proprio agio le persone con cui aveva a che fare.
    Negli anni in cui abbiamo collaborato, non ho avuto solo la fortuna di conoscere le sue doti professionali che tutti abbiamo avuto modo di apprezzare. Con la sua umiltà, la sua umanità e la sua semplicità, Gigi è stato uno degli uomini più veri, rispettosi ed umani che abbia mai incontrato.
    Mi stringo alla sua famiglia in questo triste momento e lo ringrazio per aver donato a me, ai miei programmi e a tutto il pubblico la sua arte, la sua visione della vita, condita sempre da quel sorriso indimenticabile che rimarrà impresso nei nostri cuori come un tatuaggio indelebile.
    Oggi se ne va uno dei nostri.
    Ciao Gigi.
    Alberto